Cesare Cremonini sempre più "unico"

L'ex frontman dei Lúnapop a 34 anni pubblica l'album della maturità.

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Logico
di Cesare Cremonini (Universal)


Che avesse deciso di fare sul serio lo si era già capito due anni fa: un album, La teoria dei colori, che ha segnato la svolta della sua carriera e un successivo tour, culminato nel luglio 2013 all’Arena di Verona, che lo ha portato alla consacrazione definitiva.
Cesare Cremonini è tornato sulla scena discografica con il suo sesto album da solista, Logico, sempre più orientato verso le sonorità pop-rock inglesi che già avevano caratterizzato il precedente lavoro.
Parallelismi e richiami a non finire della sua cultura musicale: dai cenni alle sonorità dei Beatles, fino a una vera e propria citazione di (I can’t get no) Satisfaction dei Rolling Stones (in Vent’anni per sempre).
cover album LOGICOCesare racconta i suoi 34 anni, con uno spirito a metà tra il disincanto di chi ha tanto vissuto e non crede ci sia altro di nuovo da vedere e il sentimento dell’eterno Peter Pan che di crescere proprio non ne vuole sapere. Insomma, se i lavori precedenti, come la stessa Teoria dei colori, potevano definirsi “ballate d’amore”, questo è il disco dell’abbandono o, ancora meglio, del non essersi mai incontrati.
Musicalmente, lo abbiamo detto, immediatamente è ravvisabile l’ampio respiro “internazionale” e moderno di cui è permeato l’intero album. Impossibile non notare gli echi di Chris Martin, soprattutto nel primo singolo, che dà il titolo al disco.
Nelle undici tracce c’è spazio per tutto: dalla ballata per chitarra acustica, al pezzo per piano, fino ad arrivare ai potenti synth in atmosfere da discoteca.
A poco più di trent’anni, Cremonini è riuscito a diventare uno dei cantautori più apprezzati e di successo del panorama musicale italiano. Mai tradendo la forma “canzone”, ma con una contestualizzazione nel presente grazie alla quale riesce sempre ad arrivare alla “quadratura del cerchio”: senza rinnegare i maestri del passato (a cui attinge), arriva all’oggi col giusto slancio, che rende la sua musica fruibile e di qualità.
Insomma, un disco al passo coi tempi, in cui l’ex Lunapop rinuncia a virtuosismi strumentali fini a se stessi.
Questo disco, da promuovere a pieni voti, ne è la prova: Cesare Cremonini ha fatto il salto di qualità ed è pronto per un futuro che sicuramente è dalla sua parte.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.