Marco Mengoni, il guerriero

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Parole in circolo
di Marco Mengoni
(Sony)
voto: 7


Nuovo album di inediti, Parole in circolo, per Marco Mengoni. Che arriva all’affollata presentazione milanese precisando che trattasi di una prima play list che sarà presto integrata con una seconda play list che dovrebbe mantenere lo stesso titolo, quindi un Parole in circolo numero due, album che potrebbe uscire già entro il 2015. Su questo punto però il cantante frena gli entusiasmi della casa discografica, perché altre nuove canzoni sono già nella sua testa, ma realizzarle comporta un certo lavoro. Perché Mengoni è un tipo scrupoloso, amante del lavoro certosino, uno che non si accontenta. Lui che non ha studiato musica e che avrebbe voluto diventare architetto, sorprende i suoi musicisti quando si accorge di qualche sbavatura. A loro ha fatto avere l’elenco delle canzoni da preparare e ammette di averli messi in allarme anzitempo per il tour che partirà in maggio. Prima data a Mantova il 5, per toccare il Forum di Milano il 7 e l’8 (posti disponibili solo per la seconda data). A seguire Torino (10), Firenze (12), Roma (14), Napoli (16), Bari (19), Bologna (21), Conegliano Veneto (23).
Dice che, poche settimane dopo la firma di contratto, ha meravigliato il nuovo management di Live Nation presentandosi con i primi bozzetti delle scenografie. La scaletta ancora non è stata definita, ma un posto di rilievo l’avrà la nuovissima Guerriero, subito amata dal pubblico che l’ha premiata con dieci milioni di visualizzazioni sul web. La canzone riflette buoni sentimenti, con frasi tipo “Ti difenderò da incubi e tristezze / ti riparerò da inganni e maldicenze”. Un po’ sulla falsariga di La cura di Battiato. Mengoni non nega, anzi durante l’incontro con la stampa dice che è sua consuetudine approfondire certi stili musicali e che nella sua play list dopo Stromae arriva Battiato.
Cover-Parole-in-circolo-copia1Nell’album spicca la seconda traccia, Esseri umani, il cui testo dice: “Credo negli esseri umani… l’amore-amore-amore ha vinto vince vincerà”.
In termini musicali l’album propone un intenso lavoro di costruzione musicale. Registrato in gran parte in America da Michele Canova (già al fianco di Jovanotti e Tiziano Ferro), è stato ultimato da Pat Simonini allo studio Kanepa a Milano e missato dallo stesso Canova e Pino Pischetola a Milano. In veste di autore, ha collaborato Luca Carboni, che firma Se io fossi te, canzone discreta che non si scosta dalla linea generale del Cd. Un disco ben realizzato, con una manciata di belle canzoni come Guerriero e Esseri umani, ma non un capolavoro. Per quello c’è tempo, visto che Marco ha solo 26 anni.

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).