Iceland’s masters of psychedelic metal…

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Sòlstafir, ovvero il lato dark e virile dei Sigur Ros. Sono un gruppo musicale post metal e black metal (nei primi lavori), provengono dall’Islanda. Il loro nome in significa “raggi crepuscolari”. Nell’agosto 2014 pubblicarono Ótta, il loro quinto album. Per me un’autentica folgorazione! Con questo meraviglioso full length  il gruppo abbandona quasi tutte le influenze black metal e viking del debutto, pur mantenendone le atmosfere. Vi propongo due brani: uno dall’album nuovo e uno meno recente. 

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Guido Elmi
Dalla fine degli anni cinquanta ascolta musica internazionale. Dalla fine degli anni settanta lavora in sala di incisione. A volte scrive canzoni. Collabora con Vasco Rossi da oltre 30 anni. Ha lavorato per Stadio, Skiantos, Gaznevada, Edoardo Bennato, Alberto Fortis, Marco Conidi, Steve Rogers Band, Clara & Blackcars e altri. Non è un talent scout. Non è un manager o un impresario. Negli U.S.A. e nel Regno Unito si direbbe producer. Deve tutto a Elvis, ai Rolling Stones, a Dylan, agli Steely Dan, ai Black Sabbath e a Phil Spector. Il 22 gennaio 2016 esce il suo primo album da solista: La mia legge.
  • Giuseppe Lo Franco (G.Ranco)

    Drammatici,malinconici….quasi “scoordinati” ma “perfetti…emozionalmente riescono a tagliare dentro come un cutter ….i suoni sono “chiassosi” ,ma scuri e mai stridenti…ogni brano riserva sempre delle dinamiche diverse…come una sorpresa dentro la stessa sorpresa… Su di loro Non riesco a parlare “tecnicamente” perche trasmettono talmente una “dimensione surreale” che alza i piedi da terra !!! di cui personalmente ho esigenza …Anche se nei suoni/mix ci sia qualcosa di opinabile passa tutto in 2 grado….Direi Fantastici ,ma non come aggettivo qualificativo, Ma come genere di comunicazione basato sulla rappresentazione di elementi e situazioni immaginarie… portatori sani allucinogeni !!!…Per chi come me ne sente il bisogno,un modo semplice per scappare dalla realtà