È uscito “The night of wonders”, libro sullo storico concerto a Venezia

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Il 17 gennaio è stato pubblicato un libro che ogni fan italiano dei Pink floyd dovrebbe avere.
The night of wonders, Pink floyd a Venezia, 15 luglio 1989, Luci, suoni e memorie è infatti un lavoro frutto di un lungo e prezioso lavoro di ricerca e selezione di foto e testimonianze scritte, raccolte in oltre due anni di ricerca a cura dell’Associazione culturale Floydseum. Questo volume vuole essere un racconto visivo e scritto che consenta di rivivere le emozioni di quel famoso 15 luglio 1989, quando oltre 300.000 persone giunsero a Venezia per vedere ed ascoltare i Pink Floyd suonare su di un palco galleggiante nel bacino di San Marco. Le immagini sono quelle che molti hanno potuto ammirare “dal vivo” alla mostra, messe a disposizione da alcuni dei più noti fotografi italiani della musica rock: Guido Harari, Andrea Pattaro, Marco Sabadin, Alcide Boaretto, Bob Hassall e Fran Tomasi. Ma non ci saranno solo foto. Una vasta raccolta di testimonianze scritte e ricordi dei componenti della band, delle coriste Durga e Lorely Mc Broom, degli addetti ai lavori e dei semplici fan ci ritrasporteranno in quella giornata memorabile.
Un documento unico di altissimo valore storico e culturale, che testimonia una pagina del ‘900 che rimarrà nella storia della musica e dello spettacolo, racchiuso in un elegante formato con una grafica professionale.
È possibile acquistare il libro direttamente su Amazon, cliccando qui.
La mostra, nel frattempo, è visitabile ancora per pochi giorni, fino al 31 gennaio 2015, presso la Sala delle Colonne della prestigiosa Fondazione Collegio Marconi, in via Seminario 34 a Portogruaro, dopo la “vetrina” veneziana durata dal 12 luglio al 26 ottobre scorsi in occasione del 25° anniversario del concerto dei Pink floyd a Venezia.

 

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".