Oggi vi parlo di Peppe (Vessicchio)

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Ciao zio!

Oggi iniziamo con un bel selfie appena fatto nell’hotel dove alloggio: sono appena arrivate le prime copie fresche di stampa di Incredibile – Sanremo edition, che uscirà il 17 febbraio, e avevo voglia di mostrarvi subito la copertina. Qui grosso modo procede tutto bene. In più splende il sole. Mi avevano detto che in giro c’era un bel casino, ma ce n’è più di quanto immaginassi. Ieri, durante le prove generali, ne ho approfittato per ascoltare quasi tutte le canzoni in gara e rivedere alcuni amici. Per esempio Annalisa, Alex Britti (che aveva collaborato con me in Giro tutto il mondo) e Grazia Di Michele, che è stata la mia coach ad Amici.

A proposito, secondo me la differenza più grande tra Amici e Sanremo è che il primo è un percorso che dura 4 o 5 mesi, è una vera e propria scuola, quindi hai tempo di migliorare. Qui invece devi arrivare già preparato: in quei tre minuti ti giochi tanto.

Il palco dell’Ariston me lo aspettavo più grande, avevo tutta un’altra idea. Invece visto dal vivo, con l’orchestra composta da tutti quei grandi maestri, non sembra così immenso. Però pensare che lì sopra ci sono saliti tantissimi grandi cantanti mi dà un sacco di energia, dentro me sento che devo onorarlo.

Ieri sera c’è stato anche il red carpet e ne ho viste di belle. In realtà ne avevo già fatto uno, organizzato dalla Disney per la prima di Big Hero 6, ma in quell’occasione mi fecero notare che ero vestito male. Ieri sera invece ero sempre casual, col mio inseparabile giubbotto, ma quelli del mio staff mi hanno detto che ero “più presentabile” rispetto a Roma.

Lungo la passerella c’era una marea di gente, e il bello è che qui i fiori sono veri. Un sacco di signore continuavano a gridarmi «Butta i fiori!», quasi come se fossimo a un matrimonio. Poi, scendendo le scale, mi sono accorto che c’era un gruppo di mie fan, tutte col libro o col disco; allora ho deciso che qualche fiore se lo meritavano.

B9gTtOrIgAEXb6dPer oggi l’ultimo pensiero voglio dedicarlo al Maestro Peppe Vessicchio. È da quando ho iniziato a fare musica che desideravo lavorare con lui, secondo me è un personaggio straordinario. Già avevamo fatto qualcosa insieme ad Amici, ma lui lì veniva in modo piuttosto sporadico. Una volta ho partecipato a una cover particolare di ‘O sole mio cantata dalla soprano Daniela Dessì. Io contribuii scrivendo delle strofe rap.

Stavolta invece abbiamo avuto modo di conoscerci meglio. Ci siamo incontrati prima a Roma, al Foro Italico, dove ci sono state le prime prove. Poi ci siamo rivisti a Sanremo. Dietro quel barbone che lo fa sembrare un po’ rude, in realtà si nasconde un uomo dal cuore d’oro. Un giorno, per esempio, durante le prove, qualcuno gli ha chiesto se poteva fotografarlo, e lui ha “indossato” un sorrisone esagerato.

In pochi sanno che Vessicchio dà lezione ad alcuni bambini con dei problemi. Una mattina, facendo colazione insieme in hotel, abbiamo parlato di un progetto da fare insieme per coinvolgerli. Non so, magari un video. Lui mi dice sempre che i suoi alunni si dividono in due categorie: quelli che hanno più paure amano Eminem, gli altri me… Ragazzi, queste sì che sono soddisfazioni!

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Moreno
Moreno è nato a Genova 25 anni fa. È cresciuto a pane e rap. Nel 2013 ha partecipato, vincendola, alla dodicesima edizione di Amici; dove è tornato lo scorso anno in qualità di direttore artistico. Un suo brano, Supereroi in San Fransokyo è stato incluso nella colonna sonora del film Big Hero 6. A Sanremo è in gara con Oggi ti parlo così. Entrambi questi brani, più altri quattro brani inediti, fanno parte della riedizione di Incredibile, il suo ultimo album.