Il grigio va con tutto. Anche con la frusta?

Cinquanta sfumature di grigio. Sadomaso tra regista e spettatore.

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IMPRESSIONATO -Ma l’hai visto Cinquanta sfumature di grigio?
NON SO -Sì, purtroppo…
IMPRESSIONATO -Perché purtroppo?
NON SO -Non so… Quanto è corta la vita umana nonostante i progressi della scienza? Quanto tempo perdo al cinema?
IMPRESSIONATO -Sì, fai lo snob. Dimmi anche che non hai letto il libro.
NON SO -Non l’ho letto. Credevo che parlasse di una stampante sofisticata a toni di grigio.
IMPRESSIONATO -Ho capito: la tua è una reazione sessuofobica! La volpe e l’uva! Tu non sei bello, ricco, sadico e turbato da piccolo come il signor Grey. E lo invidi! Quindi per reazione lo deridi!
NON SO -Non so… Caso mai il film mi ha rassicurato, e come me tutti i maschi in sala, che pensavano: ma se è tutto lì, Barbablù, anch’io nel mio piccolo ho fatto di più… Fan sesso due o tre volte come nelle pubblicità dei profumi…
IMPRESSIONATO -Ma tu non hai una stanza segreta con frustini e gingilli per il piacere! Tu non hai detto a nessuno “Io non faccio l’amore! Io scopo e forte!“!
NON SO – Non so… E se poi la ragazza cadeva per terra dal ridere e si faceva male?!
IMPRESSIONATO -Tu hai una mente semplice. Lui ha una personalità a sfumature complesse… Ne ha cinquanta…
NON SO -Non so… L’unica cosa che gli ho visto con cinquanta sfumature è la cravatta da matrimonio. E per stare nella numerologia all’incirca al minuto cinquanta del film c’è una scena che fa dimenticare anche il kitsch supremo di Basic Instinct 2: lui al pianoforte suona ispirato, lei lo raggiunge e lo tromba. Scusa il francesismo, ma è evidente che la regista, che viene dall’arte contemporanea, ha decostruito la mitica barzelletta a doppiosenso  “lei suona il pianoforte, lui la tromba”, invertendo i ruoli.
IMPRESSIONATO -Sei senza speranza. Non hai sentito echi di De Sade?
NON SO -Non so… Se il signor Grey e la studentessa Ana fossero andati al cinema a vedere Nymphomaniac 2 di Lars Von Trier, li portavano via con l’ambulanza e poi li chiudevano in due conventi separati a meditare…
IMPRESSIONATO – Ragiona: cento milioni di lettori non possono essersi sbagliati!
NON SO – Non so… Forse non si sono sbagliati. Anzi, hanno avuto proprio quello che cercavano: un rapporto sadomaso con qualcuno che gli facesse male con le parole e ora con le immagini. O no?! Comunque la regista è sadica, e un po’ masochista lo sono anch’io, che sono rimasto fino alla fine. E lì ho provato…
IMPRESSIONATO – Un brivido? Confessa, dai…
NON SO – Non so… Una perplessità, piuttosto, sul product placement… C’è una simbologia nel fatto che lei guidi una vecchia Volkswagen e lui sembri il commesso di una concessionaria Audi? Audi inglobata da Volkswagen vuole inglobare Audi?
IMPRESSIONATO -Tu sei matto!
NON SO -Non so… Ho anche pensato che fosse un film d’infiltrazione… Il sadomaso portato nella grande distribuzione, con contratti di liberatoria… Ho immaginato programmi televisivi in sonnolenti  pomeriggi per la terza età con televendite di frustini e eccitanti litigi di coniugi  davanti a  finti giudici sul numero di frustate mensili che lui, distratto, nega a lei…
IMPRESSIONATO – Tu sei malato…
NON SO -Non so… Forse ci sono cinquanta sfumature di noia nella mia anima…

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Non So
Non So non si sa dov'è nato, dove abbia lavorato (si sussurra in teatro con Gaber, ma non è chiaro). Per mestiere dubita. Alle domande più semplici (Hai fame? Sete? Sonno? Ti è piaciuto?) risponde sempre “Non so” Invia i suoi dialoghi dopo aver visto un film, letto un libro, o scoperto qualcosa di cui non è convinto. Usa come partner, di solito, qualcuno rimasto Impressionato.