Sanremo a colpi di tweet: la seconda serata

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Seconda serata di Festival e seconda serata sul social network più usato al mondo. Ovviamente, ci siamo attrezzati anche questa volta: sempre con l’account @spettakolo_mag e l’hashtag #spettakoloasanremo. Ieri, però, le battaglie a colpi di tweet sono state più mosce di martedì, probabilmente grazie a un livello delle canzoni mediamente superiore (ma non fatevi troppe aspettative). Però stiamo pur sempre parlando del Festival di Sanremo e non preoccupatevi che i momenti di bassa, bassissima televisione non ce li siamo fatti mancare neanche questa volta. Iniziamo quindi il nostro consueto percorso nel magico mondo di Twitter. Neanche a dirlo, come la prima sera, il bersaglio preferito è stato il comico. Questa volta, Angelo Pintus. Niente battute sui bambini in sovrappeso, ma comunque non è stato difficile per i “twittatori” dirgliene di tutti i colori. Fran Altomare si chiede: «Pintus sarebbe la piccola sovrattassa per chi non ha pagato il canone?». Spinoza.it invece ci informa che «Conti devolverà in beneficenza i soldi che gli ha dato Pintus per esibirsi». E il resto degli utenti? Si stanno ancora chiedendo chi sia questo Angelo Pintus! Parecchia ironia si è fatta anche sui ricordi degli artisti scomparsi nell’ultimo anno. Già ieri Emma e Arisa avevano omaggiato Bruno Lauzi, Rino Gaetano, Pierangelo Bertoli e Franco Califano, le cui immagini scorrevano sullo schermo, duettando sulle note de Il Carrozzone di Renato Zero (che qualche gesto scaramantico lo avrà pur fatto!). Questa sera, invece, gli omaggi sono stati per Pino Daniele, Mango e Virna Lisi, ed è stato ricordato anche Nelson Mandela con un lungo applauso. A questo proposito, Michele Dalai, sarcastico, twitta: «Non è Sanremo, è un obitorio: applausi per il morto, canzone, applausi morto, canzone». Mentre il perfido Spinoza.it scrive: «Sanremo ricorda Pino Daniele, Virna Lisi e Mango. Pino Donaggio ha preferito venire direttamente». Ma ovviamente i cantanti in gara non sono stati risparmiati dall’onda ironica. Contro Anna Tatangelo, sempre Spinoza.it twitta: «Dopo Masini arriva la Tatangelo. Allora è vero che porta sfiga», mentre Matteo Grandi scrive: «Anna Tatangelo, moglie di Gigi D’Alessio, canta una canzone scritta da Kekko dei Modà. La musica ha il suo anticristo». Altro bersaglio della serata è stata Bianca Atzei. Ma, bisogna dire la verità, più per chiedersi chi fosse e come abbia potuto partecipare al Festival, addirittura tra i Campioni, che per contestarla. Ma anche questa serata ha una vincitrice: Nina Zilli che, pur non avendo conquistato una platea vasta come quella aggiudicatasi da Malika Ayane il giorno precedente, può definirsi la reginetta Twitter della seconda serata. Gli endorsment per la cantante piacentina sono arrivati da Michele Bravi, Fabio Labate e Frank Matano. Ma, attenzione, non pensiate che la Zilli sia stata esente dalle critiche. Si sa, Twitter non risparmia proprio nessuno, e così può capitare di leggere anche commenti come questo di Fran Altomare: «La canzone di Nina Zilli è brutta. Da sola a sòla in tre minuti». Noi anche per questa volta abbiamo terminato. Come sempre, vi diamo appuntamento a stasera alle 20.30 su @spettakolo_mag, hashtag #spettakoloasanremo.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.