Er Viperetta, il Molleggiato e il calcio

130
0

Bella Moreno!

Sono proprio contento della mia esibizione di ieri sera, e dopo essermi rivisto sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta portando Una carezza in un pugno. All’inizio ero emozionato, anche perché è una canzone molto lontana dal mio mondo. Però il grande Peppe Vessicchio ha fatto l’arrangiamento giusto ed è venuto fuori un clima da festa. Diciamo 50% festa, 50% professionalità. Anche perché non potevo assolutamente permettermi di cannare, sennò che omaggio sarebbe stato!
sorrisone in salaComunque alla fine mi sono trovato perfettamente a mio agio sul palco, e penso che questo sia “arrivato”. Voglio crederlo, anche perché sono arrivati un sacco di messaggi, tweet, sms. È bello ricevere complimenti non solo dai fan, ma anche da parte di chi ti ha sempre snobbato.

Il Molleggiato non si è palesato, ma il maestro Fio Zanotti, che ha lavorato con lui per parecchi anni, quindi lo conosce bene, mi ha detto che sicuramente prima o poi si farà vivo, magari a bocce ferme. Se dovesse succedere, spero di non svenire!

Dietro le quinte c’è stato l’incontro con Massimo Ferrero, il mitico presidente della Sampdoria. Io non sapevo nemmeno che il suo soprannome fosse Er Viperetta. Comunque è una persona davvero cordiale, è gentilissimo e simpatico. Però è una mina vagante. Mi ha anticipato che una volta salito sul palco voleva giocare sulla battuta “Conti/Conte” e si è lamentato del fatto che gli avessero concesso solo tre minuti. Dipendesse da lui, starebbe sempre sotto i riflettori. Più tardi ci siamo rivisti al ristorante è mi ha detto: «Hai notato Conti? C’aveva paura che ne sparassi una delle mie!».

Da amante del calcio, credo che uno così faccia molto bene alla sua squadra. Immagino il godimento dei tifosi della Samp a vedere il loro presidente al Festival con la sciarpa blucerchiata attorno al collo e la maglietta della squadra in mano!

Il calcio per me è una grande passione da sempre. Tifo Juve. Sapete perché? Appena nato, mio padre mi mise in una culla tutta azzurra con su scritto Forza Napoli. Siccome i bambini fanno sempre il contrario di quello che gli dicono i genitori, un giorno gli chiesi qual era la squadra che più gli stava sulle scatole. Lo sventurato rispose Juve!

Tra l’altro quello era il periodo dei grandi campioni: Platini, Baggio, Vieri. Ma il mio idolo è sempre stato Del Piero. Tra l’altro quando eravamo ragazzini pure il mio miglior amico Andrea tifava Juve. Ma lui crescendo ha cambiato casacca, ed è passato alla Samp. Ha l’abbonamento e va sempre a Marassi… Però continua ad essere il mio miglior amico.

Io ho anche giocato a calcio. A 16 anni esordii in Eccellenza. Ero in prima squadra, nell’Amicizia Lagaccio. Poi ho giocato anche nell’AVL (Valletta Lagaccio). Ero una punta. Anzi, siccome sono piccolo di statura, mi piace dire scherzando che in realtà ero una mezza punta.
Dopo qualche anno ho mollato, un po’ perché stavo iniziando a impegnarmi nel mondo del rap; ma soprattutto perché in quel periodo facevo il parrucchiere. Siccome le squadre dei tornei minori giocano quasi sempre di sabato, e quello era il giorno in cui si lavorava di più, ho dovuto fare una scelta.

Comunque, anche se saltuariamente, ho continuato a giocare in una squadra di calcio a 7. E da un po’ faccio parte della Nazionale Cantanti

Questa è la serata del dentro o fuori. Chiaramente ci tengo a rimanere nei 16 che andranno in finale, quindi ce la metterò tutta per far bene. Quel che non capisco è perché in giro c’è tanta gente che gode nel tarpare le ali ai giovani. E non parlo solo di me… In ogni caso non so e non voglio fare pronostici. Ne riparleremo domani, dopo aver saputo il risultato.

Bella zio!

CONDIVIDI
Moreno
Moreno è nato a Genova 25 anni fa. È cresciuto a pane e rap. Nel 2013 ha partecipato, vincendola, alla dodicesima edizione di Amici; dove è tornato lo scorso anno in qualità di direttore artistico. Un suo brano, Supereroi in San Fransokyo è stato incluso nella colonna sonora del film Big Hero 6. A Sanremo è in gara con Oggi ti parlo così. Entrambi questi brani, più altri quattro brani inediti, fanno parte della riedizione di Incredibile, il suo ultimo album.