Da Empire ai Beatles. La musica in serie (tv)

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Mentre è in onda Glee, la serie tv musicale per eccellenza, moltissime altre dello stesso genere si preparano al loro debutto sui canali italiani. Alcune da regie eccellenti, altre incentrate su band che hanno lasciato indimenticabili pagine di musica e altre sul mondo discografico attuale. Andiamo per ordine e iniziamo da Empire (dal 3 marzo su Fox), un musical drama sulle vicende di una famiglia afroamericana che ha costruito un colosso nell’industria discografica, la Empire Entertainment. Da qui, sulla colonna sonora creata da Timbaland, si intrecciano vicende private, rancori, vendette, ex mogli e droga. Tutto “tempestato” da guest come Cuba Gooding jr., Naomi Campbell, Macy Gray, Snoop Doggy Dog, Jennifer Hudson, Rita Ora e Courtney Love.
Quasi stesse vicende, ma siamo alla fine degli anni Settanta, per una serie del canale americano Hbo firmata da Martin Scorsese e Mick Jagger e incentrata su un’etichetta discografica, l’American Century Records, e il nascere di una scena musicale newyorkese in cui il rock iniziava a cedere il passo a hip-hop, punk e disco. Titolo ancora da definire. E quando ci sono i Rolling Stones ecco anche i Beatles pronti al debutto sul piccolo schermo grazie alla Nbc. Otto puntate sceneggiate da Michael Hirst, lo stesso della serie in costume I Tudors. Altro non è dato sapere. Un po’ più di notizie per The Get Down, commissionata da Netflix al regista Baz Lurhmann. Prevista per il 2016, sarà una saga in 13 episodi che racconterà il Bronx e Soho nel ’70 e la vita di una gang di teenager pronti a sfondare con la breakdance e i graffiti e dar vita al rap e alla discomusic. E dove c’è Netflix c’è Amazon che ormai si è dato alle produzioni di serie tv e ha partorito la commedia musicale Mozart in the jungle. Un maestro d’orchestra, Rodrigo, alla guida della filarmonica di New York e l’intreccio con la vita della giovane oboista Hailey. In attesa di vederla anche in Italia al pari della serie tv Grease che vedrà alla regia Jerry Bruckheimer. Sua l’idea di portare in tv il musical del 1978 e sua l’idea di affidarla ad una esordiente come Julianne Hough nella parte che fu di Olivia Newton-John, Sandy. Chi sarà a vestire i panni di Danny Zucco? Stay tuned.

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Tobia Dell'Olio
Sono del '68 e ascolto musica da sempre. La mia prima cassetta aveva sul lato a gli Alan Parson Project e sul b gli Imagination. Poi nel '79 la folgorazione grazie (infinite grazie, tantissime grazie!) all'insistenza di mio fratello: i Pink Floyd. Non contento negli anni successivi mi portò a spasso anche nel jazz e nella fusion. Da lì non mi sono più fermato, divorando ogni giorno musica e con la possibilità di farla ascoltare a tantissima gente grazie alla radio. Lavoravo infatti come speaker e mettevo "on air" la musica che più mi piaceva, senza imposizioni. Poco dopo ho iniziato a scrivere di musica e da circa 6/7 anni anche di serie tv e ho deciso di coinvolgervi in questa doppia mia passione.