Concludendo: Il Volo piaccia o non piaccia è quello che ha cantato meglio. Gli altri senza l’ausilio di tecnici del suono, sale d’incisioni, pro-tools, auto tunes, missaggi perfetti e anche un’emissione decente del segnale (la Rai trasmette schiacciando tutto in una pappa senza dinamica e le voci sembrano tutte uscire da vecchi impianti del dopoguerra) fanno poca strada. Certo, non paura a dirlo, il testo è veramente poco ispirato e molto peggio che convenzionale… Una donna che vi sentisse dire tutte quelle cose in fila vi prenderebbe per uno Stolker o come minimo per un “mai goduto”: “Dimmi perché quando penso, penso solo a te Dimmi perché quando vedo, vedo solo te Dimmi perché quando credo, credo solo in te grande amore Dimmi che mai Che non mi lascerai mai Dimmi chi sei Respiro dei giorni miei d’amore Dimmi che sai Che solo me sceglierai Ora lo sai Tu sei il mio unico grande amore Passeranno primavere, Giorni freddi e stupidi da ricordare Maledette notti perse a non dormire altre a far l’amore Amore, sei il mio amore Per sempre, per me. Dimmi perché quando penso, penso solo a te Dimmi perché quando amo, amo solo te Dimmi perché quando vivo, vivo solo in te grande amore Dimmi che mai Che non mi lascerai mai.” Ma si sa il testo non è mai contato niente a Sanremo… « Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda Io tu e le rose in finale e ad una commissione che seleziona La rivoluzione. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi. » (Luigi Tenco)
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a 1.01 euro a voto bel business….!
Che bella che era la Nina stasera……anzi sempre!
Panariello mi è piaciuto.
Vola Colomba Bianca Vola…
Concludendo:
Il Volo piaccia o non piaccia è quello che ha cantato meglio. Gli altri senza l’ausilio di tecnici del suono, sale d’incisioni, pro-tools, auto tunes, missaggi perfetti e anche un’emissione decente del segnale (la Rai trasmette schiacciando tutto in una pappa senza dinamica e le voci sembrano tutte uscire da vecchi impianti del dopoguerra) fanno poca strada.
Certo, non paura a dirlo, il testo è veramente poco ispirato e molto peggio che convenzionale… Una donna che vi sentisse dire tutte quelle cose in fila vi prenderebbe per uno Stolker o come minimo per un “mai goduto”:
“Dimmi perché quando penso, penso solo a te
Dimmi perché quando vedo, vedo solo te
Dimmi perché quando credo, credo solo in te grande amore
Dimmi che mai
Che non mi lascerai mai
Dimmi chi sei
Respiro dei giorni miei d’amore
Dimmi che sai
Che solo me sceglierai Ora lo sai
Tu sei il mio unico grande amore
Passeranno primavere,
Giorni freddi e stupidi da ricordare
Maledette notti perse a non dormire altre a far l’amore
Amore, sei il mio amore
Per sempre, per me.
Dimmi perché quando penso, penso solo a te
Dimmi perché quando amo, amo solo te
Dimmi perché quando vivo, vivo solo in te grande amore
Dimmi che mai
Che non mi lascerai mai.”
Ma si sa il testo non è mai contato niente a Sanremo…
« Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda Io tu e le rose in finale e ad una commissione che seleziona La rivoluzione. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi. » (Luigi Tenco)