Cinquanta sfumature di grigio: un divieto da record

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Cinquanta sfumature di grigio sta frantumando i record mondiali di incasso di apertura per un film vietato: 248, 7 milioni di dollari totali di cui 90,7 in America del Nord nel giorno di San Valentino e nel President Day e altri 158  nei 58 mercati in cui è stato distribuito,  a seconda dei pruriti nazionali e dei divieti. Da notare che il Giappone ha risposto con poco calore: non si sa se perché lì il pubblico snobba il sadomaso per famiglie o perché il libro di E. L. James ha avuto poco successo.
I dati, in milioni di dollari, vengono da Hollywood Reporter

Inghilterra e Irlanda: 21,5 milioni di dollari record di incassi per un film vietatissimo (lì, ai minori di 18 anni)
Germania 15,2 (record per un film Universal)
Francia 12 milioni (record per un film Universal)
Russia 18 milioni (record per un film vietato ai minori di 18)
Italia 9.1 milioni (record per un film vietato)
Spagna 7.9  (record per un film vietato ai minori di 18)
Brasile 8.9 milioni (record per un vm16)
Messico, 8.1 milioni (record per un film con etichetta C)
Argentina 3.8 milioni (massimo incasso di apertura di ogni tempo)
Australia 8.6 milioni (record per un film vietato)
Filippine 2.2 milioni (record per un film vietato)
Nuova Zelanda 1.1 milioni (record per un film vietato)

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori