Il segreto del suo volto. Germania dopo la plastica…

La cantante Nelly, sopravvissuta al campo di sterminio, sfigurata, dopo una plastica si ritrova un volto nuovo, soldi che vengono dalla morte di tutti i suoi cari e un biglietto per andare a fondare uno stato ebreo in Palestina...

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Il segreto del suo volto
di Christian Petzold
con Nina Hoss, Ronald Zehrfeld, Nina Kunzendorf, Michael Maertens, Imogen Kogge
Voto 8


La cantante Nelly, sopravvissuta al campo di sterminio, sfigurata, dopo una plastica si ritrova un volto nuovo, soldi che vengono dalla morte di tutti i suoi cari e un biglietto per andare a fondare uno stato ebreo in Palestina. Ma pensa sempre al marito Johnny, musicista, e lo cerca tra le macerie di Berlino. Lo trova. Ma lui la guarda e non la vede: però gli sembra così somigliante a Nelly che le propone di fingersi Nelly per reclamarne i soldi. Nelly, incurante degli avvertimenti dell’amica Lena, sta al gioco di Johnny e studia per diventare se stessa. E più convince Johnny di essere una brava attrice, più si convince di riavvicinarlo, mentre lui si convince solo di aver avuto uno sporco colpo di fortuna. Il locale in cui si incontrano si chiama Phoenix (come il titolo originale):  una creatura che risorge dalle sue ceneri. Il segreto del suo volto è un piccolo noir misurato, sempre un passo indietro al kitsch tipico dei film di ricostruzione storica, di semplicità appassionante e con ombre espressioniste che rinviano a quelle viennesi di Il terzo uomo e insieme a certe folli commedie berlinesi/ hollywoodiane su donne che si fingono sosia di se stesse per amore. È un film sui modi di non credere ai propri occhi: Johnny/Johannes ha gli occhi della Germania che non vuole vedere le sue colpe, e Nelly quelli della Germania che non vuole vedere che aveva sposato il suo carnefice. Sembrava un noir bellico sentimentale e invece era una metafora…

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori