Viv. Prove di intelligenza artificiale

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C’è un’intelligenza artificiale – hanno scritto su Techcrunch – capace di imparare a contatto con la realtà e aumentare le sue capacità. L’hanno fatta gli stessi di Siri, e si chiama Viv. Il sito di Viv, che intanto -notate- ha il suffisso .ai (artificial intelligence: mai visto prima…), si qualifica come “cervello globale che  semplifica radicalmente il mondo provvedendo a dare a tutto un’interfaccia intelligente”. E ha ramazzato 12 milioni di fondi attraverso Iconiq Capital, il club dei miliardari della Silicon Valley: dietro ci sarebbero signori come Zuckerberg di Facebook, Reid Hoffman di Linkedin e altri. Il passaggio successivo sarà ottenere altri 10 milioni. Per immaginare il futuro basta pensare che Viv potrebbe essere la naturale prosecuzione di Siri, l’interfaccia vocale delirio di Apple, che partito un po’ come scommessa ha fatto una crescita che l’ha portato a 500 milioni di utenze. Ma Siri è solo ben programmato: Viv dovrebbe addirittura essere creativo… L’affare è attraente, un’altra tecnologia di quelle che possono cambiare il mondo. E anche Google ci sta pensando: la sua startup sull’intelligenza artificiale si chiama DeepMind e ha già chiamato a partecipare Ray Kurzweil, uno dei guru del passaggio alla robotica…

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori