Written in Scars è il quarto album di Jack Savoretti, disponibile da oggi nei negozi e in download digitale. È il primo lavoro nato da un approccio diverso alla musica, un album istintivo creato partendo dalle ritmiche e dalle linee di basso. Così ogni canzone è stata scritta e registrata nello stesso giorno, “volevo catturare la prima volta in cui canti la canzone che poi non ritorna più“, spiega Savoretti. Sono undici tracce catturate all’istante, incise e mantenute quasi come fossero demo, tra queste c’è anche Nobody ‘Cept You, un pezzo di Bob Dylan registrato in tour a fine anni sessanta. “Quando ho ascoltato quella canzone ho provato un senso di forza che non avevo mai provato prima. Sono davvero grato a quel pezzo“. La canzone che dà titolo all’album è stata la prima scritta, un ponte con i lavori precedenti che ha voluto essere canzone sulla gente per la gente. Scars, le cicatrici, sono ogni singola scelta giusta o sbagliata che ha permesso a Savoretti di raccontarsi in questo lavoro definito più introspettivo rispetto agli altri. E’ un cerchio che si chiude con Fight ‘Till the Endil lucchetto che chiude la scatola e raccoglie tutto ciò che ho voluto raccontare nel disco“.

Written in Scars è stato scritto in collaborazione con Samuel Dixon (già produttore musicale di Adele) e Matt Benbrook (Faithless) ma Jack Savoretti ha voluto portare con sé anche la musica mediterranea. Lucio Battisti e Fabrizio De Andrè sono i due personaggi dai quali si è lasciato ispirare per ottenere ritmi e groove incisivi, cita inoltre Paul Simon e la sua capacità di essere eloquente pur non dicendo nulla nei suoi testi. Questi sono gli artisti, oltre a Bob Dylan, dai quali Savoretti è partito.

Il suo tour farà tappa in nove città italiane e domani, 25 febbraio, vi sarà l’anteprima a Firenze all’Auditorium Flog. La tourneè continuerà poi in primavera, queste le location:

17 aprile – Treviso – New Age Club – RoncadeSavoretti cover_

18 aprile – Trieste – Teatro Miela

22 aprile – Milano – Blue Note

23 aprile – Torino – Hiroshima Mon Amour

24 aprile – Genova – Teatro della Tosse

26 aprile – Salerno – Marte – Cava dei Tirreni

28 aprile – Roma – Auditorium Parco della Musica

 

 

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.