Su e giù da un palco. Parte Seconda

314
0

Uno dei miei primi pezzi per Spettakolo! è stato Su e giù da un palco.

Parlava dell’avvicendarsi di Max Cottafavi al posto di Niccolò Bossini sul palco di Luciano per il Mondovisione Tour Mondo. E delle scelte che si compiono, e delle conseguenze, a volte, delle scelte. Parlava di sogni e di treni che passano, e della voglia di afferrarli, di saltarci sopra, di non lasciarli andare, costi quel che costi.

Poi su Facebook iniziano a girare voci.

E sulla pagina di Max qualcuno gli chiede se sarà anche (toh…) ad Ancona. Lui dice di sì.

E pubblica un video come questo (clicca per vederlo) lasciando il popolo di Facebook e del Bar in preda a mille fantasie, supposizioni, fantasie ed illazioni.

Sarà vero, sarà uno scherzo. Magari è una data magari sono tutte. Che di voci e di indiscrezioni in passato ne son girate tante, e di misunderstanding pure. E lasciano il tempo che trovano, fino a che lo staff non esce con comunicazioni ufficiali.

ligachannel maxFino a che ieri su Ligachannel appare il Diario di Bordo di Luciano, sull’esperienza Mondiale, e sulla voglia di regalare gioia e sorrisi all’amico Max Cottafavi.

In fondo questa è la chiusura, il colpo di coda di Mondovisione Tour Mondo, un tour di per sé straordinario: forse è anche giusto che si chiuda, appunto, in maniera straordinaria.

Che Luciano lo dice, che è una questione momentanea, e io come ho già avuto modo di dire non intendo, né ora né mai, andare a sindacare alcuna scelta sua musicale.

Così come sullo stesso tono sono le dichiarazioni di Niccolò oggi, quando sulla sua pagina pubblica di Facebook fa chiarezza sulla condivisione della scelta e sulla natura momentanea della sua assenza.

Andare quindi ad avanzare altre ipotesi sul futuro del turn over in parola credo sia quantomeno azzardato, e che nessuno possa davvero farlo senza che la cosa appaia esclusivamente provocatoria.

Certo, la sensazione che si sia saltato un fosso resta.

Così come resta il pensiero che inseguire i sogni paga, sempre. Di tutti, perché qui ognuno sta costruendo il suo, di sogno.

A volte cambia la valuta, a volte i tempi di consegna. A volte perfino il beneficiario.

Ma il conto, un sogno che si avvera, te lo presenta sempre.

Come dice Luciano, Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno, il giorno che ci guarderemo si saprà.

E il giorno è vicino: il tour dei palazzetti è alle porte.

P.S. L’immagine di copertina è tratta dalla pagina Facebook di Max Cottafavi, ed èriferita al concerto tenuto il 30 gennaio 2015 all’Enmore Theatre, a Sydney.

CONDIVIDI
Chimena Palmieri
Sono Chimena Palmieri, classe 1963. Ho un diploma di Ragioneria, una Laurea in Sociologia, un lavoro presso l’Università Politecnica delle Marche. Ho un figlio, Francesco; ho amici, molti interessi e poche passioni. Sono nata a Castelfidardo, cresciuta a Numana, vivo ad Ancona: tutto in 30 chilometri, perché “Credo che la voglia di scappare da un paese con 20000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso e credo che da te stesso non ci scappi neanche se sei Eddie Merx”.