Nina Zilli, “Frasi&Fumo” tra Motown e Canzonissima

Nina Zilli presenta il suo terzo album, "Frasi&Fumo", disco ispirato dalle sonorità anni '60, con brani soul, blues e jazz, che la confermano artista di talento e unica nel suo genere.

241
0

Frasi&Fumo
di Nina Zilli 
(Universal)
voto: 7,5

Lo ammettiamo: durante il Festival di Sanremo Nina Zilli era una delle nostre preferite, perchè aveva portato una canzone fuori dagli standard sanremesi, fatti di canzoni d’amore tanto melense quanto dimenticabili, e si era presentata con Sola, un bel blues velato di malinconia, impreziosito da un’interpretazione magistrale. Ora torna nei negozi col suo terzo album, Frasi&Fumo, che arriva a 3 anni di distanza dal precedente L’amore è femmina. A differenza di quest’ultimo, che strizzava un po’ troppo l’occhio al pop e all’elettronica, in questo nuovo disco la cantautrice di origini emiliane torna verso le sonorità del primo e fortunatissimo album, Sempre lontano.
Frutto di un periodo di vita decisamente travagliato, l’album vuole celebrare una rinascita personale trasportata in musica.
Si parte con due brani che segnano una sorta di continuità col disco precedente, caratterizzati un sound decisamente pop e con l’elettronica a sostegno, ma subito dopo veniamo immediatamente catapultati indietro di 50 anni, e in brani come Cadevo piano e Lei dice ci ritroviamo di colpo in un fumoso bar di Detroit negli anni 60 della Motown ad ascoltare un po’ blues o di jazz, mentre in altri sembra di assistere ad una puntata di Canzonissima, con atmosfere che in Luna spenta, #RLL (Riprenditi le lacrime) e Meglio così si rifanno a Mina e alla musica italiana di quegli anni, omaggiati anche dalla cover di Se bruciasse la città, presentata a Sanremo nella serata delle cover e portata al successo da Massimo Ranieri proprio a Canzonissima ’69. C’è anche posto per una collaborazione con Neffa, nella divertente Schema libero, frasiefumo (1)mentre Fra il divano e le nuvole e Dicembre sono caratterizzata da un magnifico arrangiamento blues in stile big band.
La produzione del disco è affidata a Mauro Pagani, (polistrumentista, per anni nella PFM e storico collaboratore di De Andrè) e la sua classe ed esperienza si fanno sentire, con sezioni ritmiche ricercate e mai banali, dando ampio respiro al disco, ma soprattutto lasciando emergere tutte le varie anime dell’artista, senza mai lasciar prevalere la propria veste di produttore.
Frasi&Fumo si potrebbe definire già dal titolo e dalla copertina: una fotografia digitale ma in bianco e nero, per un album che suona moderno e vintage allo stesso tempo, che sembra essere uscito da locali  fumosi, radio e trasmissioni TV del secondo dopoguerra, e che decreta Nina Zilli come artista unica nel suo genere, capace di distinguersi con classe e talento dal fin troppo radiofonico panorama musicale italiano.

Tracklist
1. Intro (cirronembi)
2. Frasi&Fumo
3. Luna spenta
4. Sola
5. #RLL (Riprenditi le lacrime)
6. Cadevo piano
7. Lei dice
8. Una breve vacanza
9. Schema libero (feat. Neffa)
10. Fra il divano e le nuvole
11. Se bruciasse la città
12. Dicembre
13. Unico re
14. Dormi, dormi

 

CONDIVIDI
Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".