Spectre. Lo 007 numero 24

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speccompLo SPeciale Esecutivo per Controspionaggio, Terrorismo, Ritorsioni e Estorsioni, in una parola Spectre, è storicamente una delle gatte da pelare dell’agente 007. È un’organizzazione che vuole dominare il mondo come una multinazionale del crimine, è composta di supercriminali o ex agenti segreti, ha per logo una piovra, risiede a Parigi Boulevard Haussman 136 ed è notoriamente guidata da qualcuno che carezza un gatto. Talvolta è Ernst Stavro Bolfeld, talvolta il “Numero 1” (ma non sempre). Ian Fleming la fece nascere in Operazione tuono per sostituire la Smersh (“Smiert Spionam”, morte alla spie) che era troppo connotata politicamente (era il controspionaggio dell’Armata Rossa).
Siccome nella saga di 007 non si butta via niente, Spectre è il titolo del 24° film di James Bond, diretto ancora da Sam Mendes,  di cui si sono girate alcune scene a Roma. Bond è sulle tracce di qualcosa che riguarda la sua infanzia e la storia quindi è un ideale sviluppo delle atmosfere legate al rinnovato gruppo di Skyfall, dove 007 adesso è l’anziano:  il logo, non a caso, è un foro di proiettile con crepe come tentacoli di una piovra… Daniel Craig è sempre 007, il cattivo di turno Christoph Waltz. E si sa che il Bond numero 25 è in preparazione… E Christopher Nolan? Lo dirigerà mai uno 007?

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori