Nvidia Shield. Giocare con Android TV.

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Durante la Game Developers Conference di San Francisco (2/6 marzo 2015) NVIDIA ha presentato Shields, la prima console al mondo con sistema operativo Android TV che  offre video, musica, app e giochi di ultima generazione. È un “dispositivo per l’intrattenimento in   salotto” che unifica in unico device l’entertaiment casalingo: obiettivo che console, computer, media center e streaming inseguono da sempre. Dotata delle tecnologie NVIDIA più avanzate, tra cui il processore NVIDIA Tegra X1 di ultima generazione, la console è equipaggiata con Android TV, supporta contenuti video a 4K di alta qualità, incluso l’accesso one-click a Google Voice Search , e permette di entrare nel ricco ecosistema di app Android.  Shield mette a disposizione del gamer una piattaforma unica che porta oltre 50 titoli (molti AAA) ottimizzati Android e pronti per il download tra cuiCrysis 3, Doom 3: BFG Edition e Borderlands: TPS, che possono venir giocati a un’incredibile velocità grazie all’architettura GPU a 256core Maxwell™ e alla CPU a 64 bit del processore Tegra X1.

 

Altra ambizione di Shield è quella di diventare il NETFLIX dei giochi, grazie alla possibilità che offre di accedere al servizio di game-streaming NVIDIA GRID. Con il cloud gaming, Grid consente di giocare in streaming : non serve un possedere un super PC nemmeno per i titoli più esigenti, basta una connessione internet molto potente. Numerosi giochi AAA, besteller da console molto apprezzati tra cui: Arkham Origins, GRID 2 e Metro: Last Light Redux, e nuovi giochi che vanno ad aggiungersi ogni settimana. Il servizio GRID può anche essere utilizzato per acquistare ed effetturare lo streaming di nuove versioni di titoli Tripla A, tra cui Batman: Arkham Knight e The Witcher 3: Wild Hunt, che arriveranno più avanti nel corso dell’anno. Basato su potenti supercomputer equipaggiati con GeForce GTX™ nel cloud, GRID e offre risoluzioni fino a 1080p a 60 frame al secondo. Shield sarà disponibile a partire dagli Stati Uniti in Maggio al prezzo al pubblico di 199 dollari, incluso il controller. Nella dotazione opzionale saranno disponibili ulteriori controller, telecomando e un supporto per tenere il dispositivo in verticale.

 

 

 

 

 

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Walter De Pace
Sono nato a Milano. Negli anni 80, laureato in filosofia, ho iniziato come copywriter all’Ufficio Pubblicità  di Rizzoli Libri.  Negli anni 90 ho collaborato con l’Europeo  - novità tecnologiche - e successivamente con Brava Casa, Anna, Milleidee e Max. All’inizio del nuovo secolo, addetto stampa alla start up che ha creato RCS WEB, ho continuato  a scrivere su Max,  con contributi al mitico spin off tecnologico Max 2.0 ora da collezionisti. Collaborazione proseguita in Gazzetta dello Sport.it.  Dal 2009 al 2012 ho scritto anche sul  mensile filosofico scientifico KOS. Il mio avatar l’ha  scelto mia figlia Irene, con la quale condivido l’idolatria per Bob Dylan, ma che non sopporta la mia passione per le opere di Mozart.