Morto il produttore discografico Carlo Ubaldo Rossi

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Chi, tra noi maniaci della musica, che ancora compriamo i dischi su supporto fisico, e andiamo maniacalmente a sfogliare i libretti per arrivare ai credits e leggere i nomi di musicisti, produttori, fonici e quant’altro non si è mai imbattuto in Carlo U. Rossi?
Credo sia impossibile, data la mole di dischi a cui ha lavorato, in vesti che potevano variare: da produttore, ad addetto alle registrazioni fino al missaggio.
Solo per darvi un’idea di alcuni tra gli album a cui ha lavorato: Buon compleanno Elvis di Ligabue, Desaparecido dei Litfiba, Microchip emozionale dei Subsonica, Cuore di Gianna Nannini, tutti gli album di Caparezza, e poi ancora Nina Zilli, Jovanotti, Negrita, Irene Grandi, 883 e potremmo andare avanti per ore, tanto è lunga la lista di bestseller in cui ha messo le mani.
Purtroppo poche ore fa Carlo Ubaldo Rossi è morto in un incidente stradale a Moncalieri, in provincia di Torino. Viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato con un’auto che si stava immettendo sulla strada. Nonostante i soccorsi immediati non c’è stato nulla da fare e così, a soli 57 anni, il panorama musicale italiano perde uno dei migliori artefici del lavoro “dietro le quinte”.

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".