Anthropoid. Le altre sfumature di Dornan

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Togliersi un’etichetta nel mondo del cinema è impresa assai ardua (chiedere a “quello del Titanic”, che ne ha passati di grandi film e di grandi interpretazioni prima di liberarsi di quel fardello). Il rischio ora lo correrà Jamie Dornan che dato il successo di Cinquanta sfumature di grigio rischia di rimanere intrappolato in Mr. Grey per lungo tempo.
Ricetta per evitare questa disgrazia: tuffarsi subito in un progetto impegnativo e dallo spessore culturale elevato. Ci proverà con Anthropoid, thriller storico ambientato nelle seconda guerra mondiale, diretto da Sean Ellis e tratto da una storia vera che Laurent Binet ha romanzato in una chiave stranissima in HHhH. Il cervello di Himmler si chiama Heydrich (dalla frase in tedesco Himmlers Hirn heißt Heydrich). Dornan affiancherà Cillian Murphy e saranno Jozef Gabčík e Jan Kubis, i due soldati incaricati di uccidere il “Boia di Praga”, lo spietato generale delle SS Reinhard Heydrich nell’operazione con nome in codice , appunto,  “Anthropoid”. Le riprese inizieranno a Luglio ma Dornan non resterà con le mani in mano fino ad allora: sarà impegnato in Jadotville, un altro film di guerra, incentrato  sull’assedio di una città africana che oggi fa parte della Repubblica democratica del Congo. Interpreterà il comandante delle Nazioni Unite Patrick Quinlan.
È di questi giorni poi la notizia (tutta da verificare) che l’attore irlandese potrebbe  abbandonare la saga delle sfumature, tanto da rendere complessa la realizzazione dei due sequel in programma. In attesa di una smentita ufficiale, alle fans rimaste schiave del motto “toglietemi tutto ma non il mio Grey” non resta che prepararsi ad andare in guerra.

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Simone De Vita
Nasce nel lodigiano nel 1986, ottiene una laurea Magistrale in Lettere Moderne, scienze della letteratura, teatro e cinema. Scrive racconti, poesie, canzoni, e cerca di farlo con uno stile proprio... Perché come disse lo zio Buk , "Lo stile è una risposta a tutto."