The Divergent Series- Insurgent
di Robert Schwentke con Shailene Woodley, Theo James, Naomi Watts, Kate Winslet, Octavia Spencer
Voto 6–

Nel primo della serie, Divergent, firmato Neil Burger, nella distopia di una Chicago futura in cui dopo una catastrofe i sopravvissuti si erano divisi in cinque fazioni (Pacifici, un po’ zuccherosi; Abneganti, cioè altruisti. Candidi, onesti; Intrepidi, maneschi e militari; Eruditi, un po’ come il signor Spock…), la ragazza Tris Prior cominciava col fare l’Abnegante, poi l’Intrepida, ma aveva anche doti da Erudita: quindi si scopriva Divergente. E  pericolosa per la società diretta dalla Grande Sorella Cate Winslet, e diventava una perseguitata.
Nel secondo film della serie,  Insurgent, diretto da Robert Schwentke, le trame s’infittiscono e la ragazza Divergent diventa Insurgent, perché l’insurrezione è l’unico modo per contrastare il governo unico. Come in tutti i film a struttura mitica, l’eroina che si scopre diversa, e ne soffre, per crescere deve passare attraverso prove dolorose che confermano che lei è la Diversa, la Chiamata, l’Unica (come era Neo di Matrix, la ragazza di Hunger Games, il ragazzo di The Giver- Il mondo di Jonas). Come sempre tra La Prescelta e La Cattiva che la avversa c’è più affinità di quanto possiamo immaginare e più ambiguità… Per cui, per controllare quello che abbiamo immaginato quando la Cattiva Winslet ha messo alla prova (con dovizia di effetti speciali, ahimè ormai quasi indistinguibili) l’eroina Woodley, dobbiamo aspettare gli altri due film (come in Hunger Games) tratti dal terzo romanzo della trilogia di Veronica Roth: The Allegiant.

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori