Home – A casa. Elogio della tolleranza

Fatevi amico un ET pasticcione che parla buffo. Potrebbe salvare il mondo

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Home- A casa
di Tim Johnson
Voto 7+

La Terra è stata invasa senza colpo ferire dai Boov, specie di pouf un po’ isterici con molte gambe che parlano buffo, hanno la pelle  che cambia colore con le emozioni, lo svenimento facile, sono tondi e fuggono dai Goorg (che sono piramidali e puntuti) e cercano una nuova casa nell’universo. La ragazzina terrestre Tip, mentre i Boov si installano a casa nostra, cercano di gestire il caos e trasferiscono tutti i terrestri in Australia, entra in contatto con il più sfigato dei Boov, di nome Oh, che è poi l’esclamazione che suscitano le sue gaffe cosmiche: Oh combina guai a ripetizione, sembra un bambino ingordo, sbaglia anche a mandare le mail Boov (al nemico) ed è l’equivalente E.T. del Peter Sellers di Hollywood Party.   Un imbranato cosmico che per le sue doti di pasticcione supremo si trasforma  anche in ricercato. Oh trasforma l’utilitaria di Tip in un’auto volante da Blade Runner e insieme partono per un viaggio fanta-casinista attraverso il mondo invaso fino a salvarlo dai Goorg. Il film,  catastrofico in senso buono, è una produzione Dreamworks diretta da Tim Johnson, lo stesso di Z la formica e La gang del bosco. Insegna a essere pasticcioni, coraggiosi e non fidarsi delle apparenze…

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori