Il Boss si ritira?

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La notizia è di quelle che ti lasciano senza fiato: Bruce Springsteen ha annunciato che dal prossimo settembre,  suonerà per 10 volte al mese all’Hotel Wynn di Atlantic City (già noto come The Borgata)! Nello stesso albergo, che ospita un casino, innumerevoli slot machine e un centro benessere, ci sarà spazio anche per un museo a lui dedicato  (Bossworld) che esporrà varie memorabilia e daranno la possibilità ai visitatori – attraverso un percorso in 3D – di salire sul palco con Bruce!

La scelta di cantare al Wynn: AC si spiega con i numerosi problemi e dolori fisici che da qualche tempo affliggono Springsteen, così come moltissimi altri suoi colleghi, dopo decenni di show dal vivo massacranti: la schiena, la spina dorsale, le ginocchia, le anche, sono così compromesse che anche i medici hanno consigliato a Bruce per il suo bene di ritirarsi dalla scena live. Anche perché i continui spostamenti da una città all’altra, da un palco all’altro, certo non facilitano.

the borgataSecondo l’Associated Press Springsteen era già pronto ad annunciare il suo ritiro quando l’incontro con Steve Wynn (proprietario degli omonimi hotel, non il musicista) e il professor Frank Davis dell’Università di Monmouth ha cambiato tutto. “Atlantic City – ha detto Wynn – ultimamente è un po’ in ribasso, e l’unico modo che conosco per rilanciare un posto è quello di fare le cose in grande: cosa c’è di meglio quindi di riportare a casa un vero nativo del Jersey come Springsteen?“.

Davis, dal canto suo, aveva già pensato ad un palco particolarissimo fatto in polimeri che potesse attutire gli effetti devastanti sulla schiena e sulle ginocchia. In pratica Wynn ha proposto a Springsteen l’idea di far diventare il Wynn: AC Hotel la sua casa, compresa la possibilità di buttare giù il Chris Christie Theater for Performing Arts e costruire al suo posto un nuovo teatro con il palco in polimeri ideato da Frank Davis e con l’ultimissima tecnologia di realtà virtuale con megaschermi a 4K per ricreare le ambientazioni degli stadi e delle arene più importanti e suggestive: dal Nassau Coliseum al Bottom Line fino al Giant Stadium, qualsiasi location con un semplice click.

Wynn ha aggiunto: “Non avrei mai pensato, nemmeno nei miei sogni più sfrenati, che un giorno Bruce Springsteen avrebbe cantato in uno dei miei alberghi. Lo conosco da vent’anni e quando gli ho prospettato l’idea si è messo a ridere e ha scosso la testa. Poi però il giorno dopo mi ha chiamato Jon Landau e mi ha detto ‘Steve, tira fuori il libretto degli assegni’…”.

I componenti della E Street Band (compreso Tom Morello), in versione fisica e virtuale, accompagneranno Bruce in questa nuova avventura. Patti Scialfa salirà sul palco solo in alcune date selezionate.

Bruce ha così spiegato la sua scelta: “Non ero ancora pronto ad attaccare le scarpe al chiodo, quindi invito i miei fans a fare questo giro con me e a gustarsi le entrecôte di manzo più buone che io abbia mai mangiato! Tutto al Wynn: AC Hotel. Spero di vedervi presto!!!”

Le serate Meet Bruce Tonight in Atlantic City  partiranno a settembre 2015. Le date già confermate sono 3, 5,6, 10, 12, 13, 18, 19, 25 e 26. I biglietti saranno messi in vendita il 2 aprile. Appunto, il 2 aprile: il giorno che segue il primo aprile…

 

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Patrizia De Rossi
Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.