Cosa ha detto Vasco a Radio Italia, cosa dirà a Radio2. Da Fabri Fibra al Papa

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Un concerto con arrangiamenti più duri, incentrato sull’album nuovo, e delle belle sorprese“. E’ tutto quello che Vasco si è lasciato scappare durante l’intervista di questo pomeriggio a Radio Italia sul nuovo tour. Ma d’altronde pretendere di più era forse impossibile, considerando che le prove devono ancora iniziare e che, comunque, è giusto non anticipare troppo ai fan!

Ma la risposta più interessante l’ha data sulla canzone di Fabri Fibra Come Vasco: “Mi è piaciuta molto, l’ho trovata divertente e ironica. Non ha fatto una critica a Vasco Rossi, la polemica non ha assolutamente nessun senso. Ho comprato la canzone, è carina e non mi sono affatto offeso!“.

Poche notizie, ma tanti momenti divertenti. Come quando Vasco ha confessato di studiare l’inglese “perché vorrei capire i film“, o di aver scritto La nostra relazionesenza aver mai vissuto prima una relazione“. O ancora quando ha spiegato che ad inizio carriera doveva convincere il pubblico dei suoi concerti “che si stava divertendo“.

E poi? Per la millesima volta ha smentito la leggenda metropolitana del suo scarso amore per il sud, dicendosi felice di riaprire il San Paolo alla musica dopo dieci anni e definendo la Pugliala mia seconda patria“. Puntigliosa la precisazione “faccio del rock e non del rock’n’roll“. Meno di un’ora ed intervista finita. Bella, divertente, lui in forma. Ma pochissime anticipazioni.

Domani, fra i vari appuntamenti, Vasco sarà anche in onda su Rai Radio Due. Pubblichiamo di seguito un’anticipazione dell’intervista:

Vasco Rossi si racconta, a ruota libera, a “Non è un paese per giovani” su Rai Radio2. Intervistato da Giovanni Veronesi, che conduce il programma con Max Cervelli, nella puntata che andrà in onda giovedì 16 aprile, alle 12.00, il rocker di Zocca si è lasciato andare a considerazioni sulla Chiesa e sulle difficoltà di Papa Francesco, ha raccontato di non esser mai stato in grado di lasciare una donna, ha detto di aver sempre pensato di morire prima di diventare vecchio e ha rivelato a Radio2 molto altro. Veronesi è partito chiedendo al ‘Blasco’ il suo giudizio sul nuovo Papa. “Lui è uno che vuole portare la Chiesa sulla strada della semplicità, anche della povertà … ma non credo che ci arrivi, sai la Chiesa costa! Però è simpatico e ha dato una bella impronta nuova alla Chiesa”. Uno come Vasco Rossi si sente mai inadeguato? “Tante e tante volte, è una cosa che ho sempre avuto. Quando la gente mi incontra non vede me ma il ‘personaggio’ e io non so se sono all’altezza di quello che hanno in testa”. Ti sei mai sentito inadeguato anche con le donne? “E’ capitato ma poi sono sempre andate via contente. Le donne – ha proseguito il cantante – non le ho mai capite. Per esempio non sono mai riuscito a lasciarne una: se lei non vuole, tu non ci riesci. Io ho provato, ho detto “io ti lascio” e lei ha detto “no” e ho dovuto soccombere”. Una volta – ha chiesto Veronesi – mi hai detto che ci sono state volte in cui avresti voluto scappare dalla musica. “E’ vero, ci sono dei periodi in cui avrei voluto scappare, mi sono sempre tenuto libero una porta per scappare. Poi mi sono accorto che l’avevo chiusa per amore. Avrei pensato di rimanere per soldi ma invece devo rimanere qui perché amo”. Come vivi il tuo rapporto con l’esser una rockstar? “Lo sono da 30 anni, ho avuto una vita spericolata. Sono sempre stato scomodo ma è una realtà che mi va bene”, ha detto Rossi. Credi che la vita sia troppo corta per fare tutto quello che si desidera? “La vita è corta ma è anche lunga abbastanza per rompersi i coglioni! Mi ricordo – ha raccontato a “Non è un paese per giovani” il rocker – che mio nonno, negli ultimi dieci anni di vita, non parlava più. Secondo me si era rotto. Ecco, io penso che arriverò a quel punto lì. Pensavo di morire prima e invece sono ancora qui…” Chi è il tuo riferimento artistico? “Mick Jagger, per me è fondamentale, mi ha sempre ispirato, con lo sberleffo, l’esser giullare e il provocare coi gesti”. Fai spesso concerti fuori dall’Italia: come sei messo con l’inglese? “Malissimo, sono messo malissimo! Ho fatto di tutto ma non riesco proprio”. Cosa hai fatto, in particolare? “Sono diventato pigro. Ho fatto venire un insegnante a casa ma non ha funzionato.

Ringrazio Andrea Icardi per le foto. Di seguito gli appuntamenti di domani e la galleria fotografica!

Gli appuntamenti di domani (giovedì 16 aprile):
Giovedì 16/4 alle 11 su Radio Dee Jay
Giovedì 16/4 alle 12.40 su Rai Radio Due
Giovedì 16/4 alle 15 su Rtl 102.5
Giovedì 16/4 alle 17 su Virgin Radio
Giovedì 16/4 alle 18 su Radio 105
Giovedì 16/4 alle 20.30 su Rds

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.