Black Sea. Profondo nero

Ciurma di scoppiati inglesi e scoppiati russi a caccia di oro nazi nel Mar Nero

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Black Sea
di Kevin Macdonald
con Jude Law, Scoot McNairy, Tobias Menzies, Grigoriy Dobrygin, Ben Mendelsohn.
Voto 7+

Cosa può fare un ex militare specialista in recuperi subacquei con sommergibili quando viene licenziato ? Il mercenario. Giusto. Ma per quale guerra? La seconda guerra mondiale. Sì, è passata da sessant’anni, ma pare che l’oro che Hitler ha rubato ai russi nel 1941 sia ancora in un U-Boot  affondato nel mar Nero, e l’unico modo per recuperarlo, clandestinamente, è un sistema quasi suicida: scendere con un residuato di guerra moribondo e rappezzato a cercare l’altro ferrovecchio gemello paralizzato dalla ruggine per scambiare in profondità pezzi che altrimenti non si troverebbero più. Ciurma di diseredati specialisti inglesi e scozzesi, tra cui la solita recluta che fa tenerezza, e diseredati specialisti russi. Poco spazio, poco ossigeno, troppi guai, molti pregiudizi, superstizioni da vecchi marinai, psicopatici da follia da fondo, molta avidità, un paio di sorprese interessanti e una sceneggiatura di Dennis Kelly piuttosto godibile nelle caratterizzazioni e nelle svolte. Un romanzone d’avventura. Black Sea ha vinto il Leone Nero al Noir in Festival di Courmayeur e come ha scritto Rotten Tomatoes, forse non è il film più profondo (sic!) di Kevin McDonald (L’ultimo re di Scozia) ma è di sicuro un film di genere molto efficace. Lode al nuovo corso di Jude Law senza capelli.

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori