Fabrizio Simoncioni ci porta nel suo “garage” (prima parte)

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Nel cuore delle colline del Chianti, poco lontano da Arezzo, c’è un posto “where magic happens“, come direbbero gli inglesi.
E la magia la inizi ad avvertire già mentre sei in macchina, su stradine sterrate in mezzo a vigne, agriturismi e ville da sogno, che ti sembra di tornare indietro nel tempo, lontano dal rumore e dalla vita frenetica delle città, in un’oasi di pace dove dimenticare tutto e abbandonarti ai tuoi pensieri.
Proprio in mezzo a questo paradiso terrestre, immerso in un parco naturale di 10 ettari, si trova uno studio di registrazione e mixaggio che rappresenta un punto di riferimento per la musica italiana (e non solo): The garage.
Tanto per dirne uno, l’ultimo album che è passato da queste parti è stato 9, il nuovo lavoro dei Negrita (qui la recensione – qui l’intervista a Drigo), balzato subito al primo posto delle classifiche di vendita.
Il “responsabile della magia” è Fabrizio Simoncioni. Solo il nome basterebbe come garanzia, ma per chi non lo conoscesse a fondo, vi forniamo qualche numero: oltre 53 dischi di platino e innumerevoli dischi d’oro, una nomination per “miglior disco dell’anno” ai XIII Latin Grammy, al fianco di Ligabue (in studio e sul palco) per quasi un decennio, e c’è la sua mano in decine di dischi che hanno fatto la storia della musica italiana: da El diablo e Terremoto dei Litfiba, a XXX e Reset dei Negrita, fino a Gianluca Grignani, Carmen Consoli, Daniele Silvestri, solo per dirne alcuni.
Simoncia ci ha accolto nel suo studio e ci ha raccontato la sua vita, partendo da un terribile incidente autostradale che avrebbe potuto rovinargli una carriera come cantante, ma che in realtà si è trasformato in un trampolino di lancio verso un altro tipo di carriera musicale, passando poi al racconto della sua esperienza di sette anni in Messico, a contatto con cuore pulsante della musica latina, fino al ritorno in Italia e alla costruzione di questo magnifico studio.
Questa è la prima parte della nostra chiacchierata, per la seconda appuntamento alla prossima settimana!

 

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".