Il ritorno del vinile: in Italia +84% nel 2014

215
0

Abbiamo parlato pochi giorni fa di come, nonostante la crisi del mercato discografico, ci sia una forte controtendenza per quella che sembra una sorta di ritorno all’antico, ovvero l’ascolto degli album in vinile sul caro vecchio giradischi.
Se in Inghilterra hanno dedicato a questa nuova vita degli LP ben due classifiche settimanali, anche in Italia la crescita è consistente, ed è addirittura dell’84% rispetto al 2013, arrivando a raggiungere il 3% del totale delle vendite fisiche.

LPsVinylCome si può notare dal grafico, la vendita dei dischi in vinile negli ultimi anni ha raggiunti numeri impensabili dieci anni fa, quando era ormai prossima allo zero, ed oggi ha raggiunto un giro d’affari di oltre 4,5 milioni di euro annui, spingendo ovviamente tantissimi artisti a pubblicare i loro nuovi dischi anche nel formato 33 giri, per accontentare sia i collezionisti che chi sta scoprendo, o riscoprendo, il gusto di ascoltare gli album alla “vecchia maniera”.

La FIMI ha quindi deciso di pubblicare anche la classifica degli album in vinile più venduti nel 2014:
1. Pink floyd – The endless river
2. Vasco Rossi – Sono innocente
3. Pink floyd – The dark side of the moon
4. AC/DC – Rock or burst
5. U2 – Songs of innocence

Ben due album dei Pink floyd, quindi, tra i dischi più venduti dello scorso anno. La cosa non sorprende, se si considera che tanti fan floydiani sono dei veri e propri audiofili, quindi è abbastanza scontato che il nuovo album del gruppo britannico, il primo dopo 20 anni, si sarebbe piazzato al primo posto, perfino davanti al Vasco nazionale, ma stupisce come The dark side of the moon, album uscito nel 1973, si piazzi sul podio dopo ben 42 anni, davanti a nuove release come quelle degli AC/DC e degli U2.

CONDIVIDI
Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".