Antibes: un piccolo assaggio di Provenza

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Antibes

Dal punto di vista balneare, le coste francesi non sono tra le mie preferite. Ma c’è un’attrazione irresistibile nell’offerta gastronomica di tutta la zona: in modo particolare i frutti di mare.

Il luogo principe per degustare le favolose ostriche è senza dubbio la Bretagna, in modo particolare Cancale, con le sue estesissime coltivazioni; ma la distanza dall’Italia richiede tempi un po’ più impegnativi di un fine settimana.

Se vi “accontentate” della Costa Azzurra e volete unire alla vostra scorpacciata di frutti di mare la visita ad un delizioso paesino, la meta è senz’altro Antibes, all’inizio dell’omonimo promontorio che, con un po’ di strada in più, vi porta verso Cannes.

Con le sue viuzze strette, disseminate di botteghe, bar e ristoranti, Antibes è senz’altro un luogo più che piacevole dove trascorrere un paio di giorni. Da non perdere è il mercatino provenzale che, tutti i giorni, offre i suoi frutti di terra e di mare, oltre

a un’interessante selezione di formaggi e spezie.

Nella stessa via del mercato è possibile visitare il Museo dell’Assenzio e degustare questo particolare liquore dal colore verde, del quale gli scrittori ed artisti parigini del Decadentismo facevano ampio uso ed abuso.

Mercato Provenzale - Antibes
Mercato Provenzale – Antibes

Non tralasciate una visita al porto, uno dei più prestigiosi di tutta la Costa Azzurra, e al Musée Picasso, all’interno del Castello Grimaldi, contenente le opere eseguite dall’artista durante il suo soggiorno nella cittadina, nel 1946, oltre che i lavori di numerosi altri pittori.

Se vi avanza un po’ di tempo, approfittatene per una piacevole un’escursione nell’entroterra, per visitare Grasse. Considerata la patria dei profumi francesi, con le sue oltre 40 profumerie disseminate per tutta la cittadina, ha ospitato, dal punto di vista letterario, il protagonista del romanzo Il Profumo di Patrick Süskind.

Insomma, non c’è di che annoiarsi in un fine settimana ad Antibes e dintorni. Una visita che vi lascerà il desiderio di esplorare tutta la Provenza… ma questo è un altro viaggio…

L’IDEA DA PORTARE A CASA: OSTRICHE AL FORNO

Le ostriche… O le ami o le odi. Io le amo, ma per chi non gradisce il loro sapore a crudo, ecco una ricetta deliziosa. Aprire le ostriche e filtrare la loro acqua, tenendola da parte. Far appassire un trito di scalogno in una noce di burro, aggiungere un cucchiaino di farina, far addensare e diluire aggiungendo l’acqua delle ostriche (come fare la besciamella, ma senza latte) e una grattata di pepe bianco. Mettere la salsa sull’ostrica nel suo guscio e passare in forno a 200 gradi per 5 minuti.

Ostriche al forno

Ostriche al forno

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ivana Masiero
Da sempre amante e cultrice della buona cucina, grazie a una continua formazione e a una ricerca personale, ha intrapreso da alcuni anni la professione di cuoca a domicilio, dando vita a ricette che uniscono tradizione e innovazione (www.cuocacasa.com). Viaggiatrice appassionata, non manca mai, nel corso dei suoi soggiorni in Italia e all’estero, di ricercare ingredienti locali e, dove possibile, cucinarli sul posto. A volte infilandosi nella cucina di un ristorante ad Hong Kong, altre acquistando i prodotti al mercato e inventando cene sfiziose ovunque si trovi. A Milano, ha frequentato il corso di alta cucina presso l'Istituto di Cultura Enogastronomica Altopalato e i corsi dello chef Sergio Mei, presso l’Hotel Four Seasons. E’ consulente per l’ideazione dei menù del ristorante italo-baiano "Marinata" di Salvador de Bahia (Brasile), oltre che vincitrice di numerosi concorsi legati a Gambero Rosso Channel.