Premio Chiara a Francesco De Gregori e sei nuove date per il suo tour

Francesco De Gregori vince il Premio Chiara - Le Parole della Musica e aggiunge sei nuove date al suo Vivavoce tour, già ricchissimo di appuntamenti

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Francesco De Gregori ha vinto il Premio Chiara – Le Parole della Musica. È un premio letterario nato nel 1989 per iniziativa degli amici dello scrittore Piero Chiara: dal 2010, in collaborazione con il Club Tenco, è stato istituito anche un riconoscimento in ambito musicale per celebrare il fondamentale legame tra parole e musica. Quest’anno la giuria ha scelto il cantautore romano per “avere magistralmente raccontato in modo visionario e poetico emozioni privatissime e sentimenti collettivi di più generazioni. Un premio alle sue parole ma anche alla sua musica, se mai si potessero dividere”.
De Gregori ha risposto così: “Sono felice di ricevere questo premio. Piero Chiara è uno scrittore straordinario che ho sempre amato. Credo di aver letto tutto quello che ha scritto, e spesso ci torno sopra con grande piacere, come accade sempre con i libri importanti della vita”. Il premio verrà consegnato a Francesco il 17 maggio all’Università dell’Insubria di Varese.
Intanto, dopo aver annunciato il concerto Rimmel 2015 all’Arena di Verona (ve ne abbiamo parlato qui), si aggiungo nuove date al Vivavoce Tour, titolo tratto dall’ultimo album dell’artista, in cui rivisita 28 tra le sue canzoni più famose.

De Gregori, partito a Marzo da Roma (data zero che vi abbiamo raccontato qui), finirà il tour ad agosto. Questi i nuovi appuntamenti:

29 giugno – Arena Ponte Alto – Modena
19 luglio – Piazza Vittorio Emanuele II –Varallo Sesia (Vercelli)
1 agosto – Teatro di Verdura – Palermo
2 agosto – Anfiteatro Falcone e Borsellino – Zafferana Etnea (Catania)
17 agosto – Arena Negombo – Ischia (Napoli)
20 agosto – Arena Gigli – Porto Recanati (Macerata)

 

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.