100 anni di Welles

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Io sono di quelli che hanno “visto” di notte su Rai 3 il radiodramma Dracula di Orson Welles. Che non era famoso solo per la Guerra dei mondi di H.G.Wells presentata come la cronaca diretta di un’invasione aliena che ha sconvolto gli Stati Uniti. Welles nasceva il 6 maggio di cento anni fa e ha fatto una manciata di cose che ad analizzarle col microscopio magari hanno qualche crepa qua e là, ma sono sopravvissute anche se ci hanno messo -e male- le mani gli altri. Ci ha dato con Quarto potere un film che soddisfa come un grande romanzo. E questo al cinema è raro. Ci ha dato (nonostante sia stata storpiata) una grande storia (non solo nel senso del romanzo ma anche della sociologia e della psicologia della motorizzazione) dell’America con L’orgoglio degli Amberson. Ci ha dato Shakespeare: un Macbeth barbarico di cartapesta, un Otello che se metti in cornice un campo e un controcampo a caso ci arredi la casa, un Falstaff che è un supermercato di idee per quelli venuti dopo, e ci ha dato Kafka, accidenti: Il processo con Josef K. interpretato da Psycho  Anthony Perkins. Ci ha dato L’infernale Quinlan che poi è sempre Shakespeare travestito da poliziesco di frontieraE spesso ha reso belli i film degli altri, vedi Il terzo uomo. Vedi la battuta su Fellini nella Ricotta di Pasolini (“Egli danza”). L’ho amato anche quando faceva le parti più assurde per ricavare qualche soldo: è bravo persino nel film elettrico Il segreto di Nikola Tesla (Welles fa J.P. Morgan). Ma soprattutto è riuscito a fare della malinconia di una slitta un’icona dell’immaginario del secolo scorso. Ah, Rosabella. Rosebud. Non vi dice niente? Occhio alla palla di cristallo alla fine di Quarto potere. Ma, come si usa dire “non guardare il dito che indica la luna:  guarda la luna”, non guardate la palla di vetro: guardate la neve nella palla di vetro… Non basta? Guardate questo splendido omaggio dello Schulz dei Peanuts a Quarto potere. E stasera, su questo sito, A pranzo con Orson…

kane-spoiler-1973Lucy: Cosa stai guardando?
Linus:Quarto potere
Lucy: L’avrò visto dieci volte
Linus: Per me è la prima volta
Lucy: Rosabella era la sua slitta!

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori