Calvario. Padre James pagherà per tutti

E poi, magari, c'è anche l'inferno?!

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Calvario
di John Michael McDonagh
con Brendan Gleeson, Chris O’Dowd, Kelly Reilly, Aidan Gillen, Dylan Moran
Voto 7 meno meno

Se padre James, prete in una comunità irlandese, scrivesse serial thriller con quello che sente in confessione confezionerebbe bestseller. Ascolta assassini, violentatori, accidiosi, suicidi, fornicatori pervicaci, incarogniti, sadici e persino qualcuno che gli promette una morte orribile a breve (sette giorni), perché un uomo di chiesa ha fatto cose schifose con lui da piccolo e ora vuole una vendetta comunque: pagherà padre James, che ha le sole colpe di essere prete tardivo, portare i capelli lunghi, la barba, di essere stato sposato e di girare con una vecchia Saab dal colore improbabile e decapottabile. La gerarchia ecclesiastica non l’aiuta, il suo assistente è un disastrato e la preghiera non sembra di conforto. E persino la figlia avuta prima di restare vedovo e prendere gli ordini ha tendenze suicide. Il film è il calvario che attende il povero prete che non sa bene quale parrocchiano stia per farlo fuori e perché Dio glielo lasci fare. A parte la concentrazione veramente notevole di anime perse in un posto così spopolato, i motivi di stupore sono pochi, però Brendan Gleeson, in qualunque film finisca è sempre un piacere da vedere e ascoltare, anche in ruoli lievemente improbabili. John Michael McDonagh ha firmato il maggiore incasso irlandese con Un poliziotto da Happy Hour, sempre con Gleeson.

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori