Gianna Nannini incendia Padova col suo Hitalia rocks tour

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Ieri sera Gianna Nannini ha fatto tappa al Palafabris di Padova col suo fortunato Hitalia rocks tour.
Ad accogliere gli spettatori un vero e proprio nubifragio con tanto di tromba d’aria, ma dopo l’apertura affidata ad Enrico Nigiotti, cantautore toscano presentatosi quest’anno a Sanremo giovani, ci pensa la Gianna nazionale ad asciugare e scaldare a dovere i numerosi presenti.
Prima parte di concerto dedicata completamente ai brani del nuovo album, la raccolta Hitalia (triplo disco di platino con oltre 150.000 copie vendute), in cui la cantautrice senese ripropone grandi successi della storia della musica italiana, ovviamente con la sua inconfondibile impronta rock.
E allora si parte con Lontano dagli occhi, uno dei pezzi sicuramente più riusciti dell’intero album, con un arrangiamento che dà una nuova veste al capolavoro di Sergio Endrigo, seguito da L’immensità e Io che amo solo te. Gianna poi racconta che quando ha iniziato a suonare nei locali per farsi conoscere, i gestori obbligavano a proporre, oltre ad una propria canzone, una cover di un brano famoso, e la sua scelta ricadeva sempre su Un’avventura, della coppia Mogol-Battisti, che quindi non poteva non far parte di questo progetto. Dopo Dedicato e Dio è morto, la parte di concerto dedicata al nuovo album si chiude con C’è chi dice no, brano di Vasco Rossi del 1987.
Si parte quindi con i grandi successi del repertorio della Nannini, e allora è la volta di Ragazzo dell’Europa, seguita da hit storiche come Fotoromanza, I maschi, America, Latin lover. Gianna si diverte insieme al pubblico, corre da una parte all’altra del palco, non si risparmia neanche per un minuto, e a 58 anni dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, di essere la regina indiscussa del rock italiano.
Si torna ad un’atmosfera più raccolta, e allora c’è spazio anche per la splendida versione di Meravigliosa creatura piano e voce, cantata da tutto il palazzetto in un unico grande coro, e la chiusura è affidata all’intensità di Aria.
Ma ovviamente non finisce qui, e allora prima la sola Gianna al pianoforte regala Oh marinaio, chicca a sorpresa tratta da X forza e x amore, album del 1992, poi insieme alla band arrivano, in un crescendo di intensità e partecipazione generale ai “cori”, Nel blu dipinto di blu, Bello e impossibile e Sei nell’anima.
Dopo circa 2 ore di concerto e 22 brani in scaletta, la rocker senese e la sua band, composta da Davide Tagliapietra (chitarra e team leader), Peter Wrba (batteria), Alex Klier (basso) e Will Medini (piano, tastiera e programmazioni) si godono il meritato tributo del pubblico.
Le prossime tappe del tour sarano domani a Bologna e chiusura domenica a Montichiari (BS).
A luglio invece sono in programma tre concerti in svizzera, precisamente il 3 a Zurigo, il 5 a Kestenholz e il 12 al Festival Moon and stars di Locarno.
Qui sotto potete trovare una fotogallery della serata e, più in basso, la scaletta del concerto.

Questa la scaletta del concerto:
1. Lontano dagli occhi
2. L’immensità
3. Io che amo solo te
4. Un’avventura
5. Dedicato
6. Dio è morto
7. C’è chi dice no
8. Ragazzo dell’Europa
9. Ogni tanto
10. Fotoromanza
11. I maschi
12. Profumo
13. America
14. Latin lover
15. Io
16. Amandoti
17. Meravigliosa creatura
18. Aria

19. Oh marinaio
20. Nel blu dipinto di blu (Volare)
21. Bello e impossibile
22. Sei nell’anima

Si ringraziano Zed! e Goigest per l’invito.

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".