Tutti appassionatamente a Casa Jannacci

Sabato 23 maggio cantanti e attori tornano a Casa Jannacci, la casa d'accoglienza milanese intitolata ad Enzo Jannacci.

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Un pomeriggio di festa alla Casa dell’Accoglienza di viale Ortles 69. Il posto è un antico dormitorio di Milano che oggi accoglie circa 500 persone senza fissa dimora. Nel 2014 è diventata Casa Jannacci, e proprio durante la festa d’intitolazione a Enzo Jannacci era stato promesso: «Torneremo il prossimo anno per stare ancora insieme a voi nel ricordo di Enzo». Sabato 23 maggio, dalle 15 alle 19, la Casa sarà animata da personaggi dello spettacolo, attività di laboratorio per bambini e performance artistiche. Parteciperanno anche To bee or not to bee: ape-car e Loreno, il lavoratore a cui la mafia nel 2012 bruciò il furgoncino, per cucinare street-food.
Molti artisti hanno risposto alla chiamata dei direttori artistici Gino&Michele e Nico Colonna di Smemoranda. Ci saranno: Teresa Mannino, Raul Cremona, Orchestra di via Padova, Paolo Belli e la sua band, Enrico Bertolino, Ricky Gianco, Fabio Treves con il chitarrista Alex Gariazzo, Paolo Rossi, Il Duo Idea, Gianfranco Manfredi e Nadir Scartabelli. Dutùr Claun  e L’Ospedale dei Pupazzi cureranno le parti ricreative per i più piccoli.
Oltre a questo, all’interno della Casa vi saranno due mostre promosse da Scarp’ de tenis e una “Ciclofficina” gestita dagli ospiti del dormitorio che saranno a disposizione per effettuare riparazioni di bici o per chi vorrà rottamare vecchi mezzi che non usa più.
«Un anno dopo torniamo con una grande festa alla Casa dell’Accoglienza Jannacci dove ogni giorno cerchiamo di costruire, attraverso azioni diverse, percorsi di autonomia per i suoi ospiti. Siamo infatti convinti che chiunque possa farcela ad uscire dalla propria situazione di difficoltà se si creano per lui reali possibilià di inclusione sociale. Aprire le porte dell’antico dormitorio per organizzarci una festa, grazie all’impegno dei ‘vicini di casa’ del dormitorio significa idealmente e realmente eliminare le distanze tra chi proviene da situazioni di disagio ed emarginazione e il resto della città. Ortles è sempre di più ora Casa dell’Accoglienza e la festa di sabato è il prodotto di una rete sempre più forte che scommette sul riscatto sociale e sull’importanza di ogni singola persona» commenta l’assessore Majorino.
L’evento è stato organizzato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano, l’ingresso è libero e gratuito.

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.