Years & Years: attenti a quei tre

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In questi giorni sono al primo posto delle charts britanniche e ieri sera li abbiamo visti come ospiti a The Voice. Il loro singolo King è tra i più programmati dalle radio italiane e da noi ha già ottenuto il disco d’oro. Il loro album d’esordio, Communion, invece, sarà pubblicato il 10 luglio… Stiamo parlando del trio britannico Years & Years, nato originariamente come coppia formata da Mikey Goldsworthy ed Emre Turkme. Mikey racconta di come poi ha arruolato Olly, il cantante: «Eravamo ad una festa a casa di Olly e lui la mattina seguente si è fatto una doccia, io lo sentivo cantare dal piano di sotto. Il giorno dopo ho discusso con Emre se Olly dovesse o meno entrare negli Years & Years». Dal 2010 producono musica definita “electro-pop” anche se loro preferiscono non essere essere classificati troppo rigidamente: «Facciamo quello che ci piace, non ci concentriamo a fare solo un determinato tipo di musica». Prima di arrivare ad essere musicisti e prima di debuttare al n.1 della classifica inglese con il singolo King, facevano gli impiegati. Quando gli si chiede quanto sia stato difficile trasformare la loro passione in un vero e proprio lavoro, Emre spiega: «Lavoravo in un ufficio, diventavo triste a lì dentro. Invece stare in studio è divertente. Bisogna lavorare per guadagnare qualcosa e far partire il progetto che hai in testa, anche se noi facendo musica non abbiamo mai pensato al denaro, ma solo a scrivere belle canzoni, fare video, insomma: divertirci».

Communion presenta 13 tracce, molte della quali già presenti sul web, postate direttamente dai canali ufficiali della band. «Alcune canzoni del cd, Memo oppure Eyes Shut, hanno un’atmosfera più malinconica. Scrivo prendendo ad esempio le esperienze di vita che a volte possono essere anche dolorose. Non necessariamente poi risultano canzoni più tristi ma provengono da quel bagaglio lì. Non mi interessa scrivere canzoni sullo stare dentro i club o andare alle feste» spiega Olly.

Il trio è in tour per tutta l’estate ma non passerà dall’Italia contrariamente a quanto annunciato qui, non apriranno il concerto di Stromae in occasione del Rock in Roma. Suoneranno però al British Summer Time, festival che si svolge ad Hyde Park, nella line up c’è anche Kylie Minogue, venerata da tutti e tre. «Lei è australiana, è la nostra regina, il nostro dio» scherza Mikey. «Io, tramite i social, le ho chiesto di ballare insieme. Ancora non ha risposto ma condivideremo lo stesso palco… Staremo a vedere» dice ridendo Olly.

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.