Fella Kuti. Il potere della musica

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È arrivato anche in Italia il film documentario Finding Fela che ripercorre la vita del musicista nigeriano Fela Kuti. A proporlo ci ha pensato il regista americano Alex Gibney, che aveva conquistato l’Academy nel 2008 denunciando col suo Taxi to the Dark Side il trattamento dei prigionieri durante gli interrogatori in Iraq, Afghanistan e a Guantanamo dopo l’11 settembre. Nondimeno la storia di Fela Kuti si presta all’argomento della giustizia e della libertà conquistata a fatica. Lui è stato un attivista in Nigeria, suo paese d’origine, e ha usato il linguaggio musicale battezzato Afrobeat per risvegliare le coscienze del suo popolo. Il film sarà proiettato il 30 giugno a Firenze, all’Arena di Marte, in occasione di una giornata dedicata a Nelson Mandela. Il 7 luglio invece andrà in programmazione all’International Tour Film Festival ITFF di Civitavecchia in una serata targata Amnesty International.
fela kuti locandinaIl film si muove sulla raccolta di testimonianze e fatti che hanno segnato l’intensa vita di Fela Kuti. Interviste a familiari, fan, persone che lo hanno conosciuto evidenziano lʼimpegno civile e morale che hanno pervaso la sua vita. La protesta attraverso le canzoni e la non violenza contro il governo negli anni ‘70 e ’80 hanno contribuito al progredire della democrazia in Nigeria.
Pensando di far crescere bene il figlio, e avviarlo alla carriera di dottore, i genitori lo mandano in Inghilterra a studiare, ma ben presto Fela Kuti si appassiona alla musica e si iscrive al Trinity College dove studia composizione e tromba. Ama la musica di Miles Davis e Frank Sinatra e forma la sua prima band chiamata Koola Lobitos. Proprio nella fusione di elementi di musica tradizionale yoruba, jazz e funk si pongono le basi per la nascita dell’afrobeat.
Nel 1969 Fela è negli USA dove conosce Sandra Isidore che lo introduce agli scritti e alla politica di Malcolm X. Tornato in Nigeria, Fela comincia a usare la sua musica come un grido di battaglia per i diseredati, aprendo con il suo gruppo uno studio di registrazione. L’attacco al potere costituito gli costerà l’arresto, ma Fela Kuti insiste nella sua battaglia arrivando a fondare un vero e proprio partito politico. Avrebbe certamente avuto vita più facile in Inghilterra o in America come cantante, ma ha preferito tornare in Nigeria e sacrificarsi per una giusta causa.
Si racconta anche di un episodio curioso che lo vede contrastare Paul McCartney all’indomani della fine dei Beatles. Paul si era recato in Nigeria per trovare ispirazione, ma Fela Kuti, interpretando ciò come uno sfruttamento, senza troppi complimenti lo invitò a rientrare in Inghilterra.
La morte lo coglierà nel 1997 dopo essere stato contagiato dall’AIDS. Al suo funerale contarono una folla di un milione di persone e ora a distanza di tanti anni il suo nome torna alla ribalta grazie a questo film che ne traccia le gesta come esempio di artista appassionato e creativo nonché persona impegnata nel sociale.

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).