Al via venerdì l’ottava edizione del Padova Pride Village

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Sono passati ben otto anni da quella prima edizione del 2008, e più di 700.000 persone hanno partecipato a quella che è la più grande manifestazione estiva LGBTQ del Nord Italia, ovvero il Padova Pride Village. La rassegna, organizzata in collaborazione con il Circolo Tralaltro Arcigay di Padova, illuminerà i boulevard e i padiglioni della Fiera di Padova da venerdì 19 giugno a domenica 6 settembre. Dal mercoledì al sabato, per ben due mesi e mezzo, saranno numerosi gli eventi che animeranno l’estate padovana con concerti, musica, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, talk show e dibattiti su temi di attualità.
Si parte subito col botto questo venerdì con il concerto di Fiorella Mannoia, che celebrerà i suoi 40 anni di carriera e il suo best portando sul palco padovano Fiorella live. Sempre venerdì si esibirà, a chiusura della serata, Roberto Casalino, l’autore della “sigla” di questa edizione del Village. Autore di brani per Nina Zilli, Francesco Renga, e Marco Mengoni, ha composto e interpretato per il Village il brano Io non giudico l’amore, un inno all’uguaglianza, al rispetto di ogni forma di diversità, il cui ricavato delle vendite sarà interamente devoluto alla LILA – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids.
La settimana del Padova Pride Village quest’anno inizierà di mercoledì, serata dedicata alla musica live e al teatro: tra gli ospiti musicali Marcella Bella (24 giugno) e Paola Turci (15 luglio); per quello che riguarda il teatro, tra gli altri, Alessandro Fullin (8 luglio) e Corrado Augias (22 luglio).
Il giovedì è la volta dei talk shows, con esponenti di spicco del mondo della cultura, dei media e dello spettacolo in generale. Saliranno sul palco Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto, che il 9 luglio si racconterà in T’innamorerai senza pensare; il 16 luglio invece sarà la volta di Vittorio Sgarbi, impegnato in un dibattito tra mondo dell’arte e omosessualità. Spazio anche all’attualità con il dibattito sulle unioni civili che si svolgerà il 30 luglio e a cui prenderanno parte anche la senatrice Monica Cirinnà e i deputati Alessandro Zan e Micaela Campana.
Il venerdì e il sabato immancabile al Padova Pride Village l’appuntamento con la dance. Gli amanti della disco avranno a disposizione, già a partire dal mercoledì, ben sedici DJ che si alterneranno alle consolle della pista esterna del Boulevard e di quella interna del Palavillage, che nel fine settimana saranno aperte contemporaneamente per assecondare i gusti dei fanatici del dancefloor.
Socializzazione e buona cucina rimangono tra le caratteristiche più apprezzate tra i visitatori del Padova Pride Village che potranno usufruire di numerose aree food&drink: un ristorate di carne, una pizzeria napoletana, kebab, una paninoteca, una gelateria, una frutteria e creperia una caffetteria un’enoteca e un lounge bar.
Per permettere agli ospiti di poter andare in Fiera e tornare a casa senza macchina, l’organizzazione ha stretto accordi con i due service più importanti di Padova, la Cooperativa Radio Taxi e Uber, che potenzieranno il servizio per consentire ai visitatori di lasciare a casa la macchina. Inoltre, per chi non vuole proprio rinunciare al proprio veicolo, l’organizzatore si farà carico del costo del parcheggio per renderlo disponibile gratuitamente a tutti, dalle 19.00 a fino a chiusura, per l’intera durata della manifestazione.
Il Padova Pride Village chiuderà ufficialmente la sua ottava edizione domenica 6 settembre con l’esibizione live di Annalisa, ma per gli irriducibili, tuttavia, ci sarà ancora a disposizione ancora un extradate, sabato 12 settembre, per poter ballare, con le sonorità di Ada Rey DJ, e tutto il cast di animazione.
Il programma dettagliato e tutte le informazioni aggiornate in tempo reale saranno disponibili sul sito www.padovapridevillage.it

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".