Danny Bronzini: «Con Jova per realizzare il mio sogno»

741
0

Daniele Bronzini è un giovane chitarrista di Pisa. Vent’anni il prossimo 23 giugno, per festeggiare aspetterà un paio di giorni, quando affiancherà Jovanotti nel tempio italiano del rock per eccellenza: San Siro. Intanto stasera esordisce allo stadio del Conero di Ancona per la prima data del Lorenzo negli stadi 2015.
Sembra la storia di un film, quella di Danny. Un ragazzo di appena 19 anni che l’anno scorso aveva lanciato un crowdfunding per pubblicare il primo album del suo trio e che oggi si appresta ad accompagnare uno degli artisti italiani più forti del momento in un tour che lo porterà negli stadi di tutta Italia.
Band JovanottiIncuriosita dalla sua vicenda, ho deciso di chiamare Daniele per farmi raccontare da lui come sono andate le cose. Quando gli telefono, lui mi chiede se posso richiamarlo dopo cinque minuti. Dopo poco il mio telefono squilla: è Danny. Gli chiedo se preferisce essere richiamato, e lui mi risponde: «No, tranquilla. Tanto c’ho i minuti illimitati!». E la telefonata prosegue su questo tenore.
Nel corso di tutta la chiacchierata ho l’impressione di parlare con un ragazzo umile e con i piedi ben saldi a terra (cosa non facile quando uno dei più importanti artisti italiani ti chiede di diventare il suo chitarrista, a 19 anni). Continua a ripetermi «E’ una bella cosa», con la semplicità e l’emozione con cui soltanto chi ama veramente ciò che sta facendo può avere.
Ma ora, spazio alle parole di Daniele, con la nostra intervista.

Come ti sei avvicinato alla chitarra?

Ho iniziato a suonare a 11-12 anni, quindi 8 anni fa, grazie a mio padre: lui, infatti, era un chitarrista, e a casa eravamo pieni di chitarre. Io, nonostante la giovane età, ero un grande appassionato di musica e quindi, un po’ per curiosità e un po’ per gioco, ho iniziato a suonare anch’io.

Danny-Bronzini-e-Jovanotti-399x400Come sei arrivato a Lorenzo?

Il tramite per arrivare a Lorenzo è stato Riccardo Onori, suo chitarrista da ormai una quindicina d’anni. Riccardo lo conobbi tre anni fa. Stavo suonando in un locale, lui era tra il pubblico e alla fine del concerto mi fece i complimenti. Poi a dicembre dell’anno scorso mi chiamò dicendomi: «Lorenzo mi ha chiesto di trovargli un altro chitarrista per la tournée negli stadi del 2015 e io avevo pensato a te». Chiaramente non ci potevo credere: è stata una cosa improvvisa, che non mi sarei mai aspettato. E poi, con tutti i chitarristi che conosce Riccardo, aveva chiamato proprio me! E’ stata una bella soddisfazione.

Quando è avvenuto il primo incontro con Lorenzo?

Lorenzo l’ho incontrato sempre a dicembre 2014. Sono stato a casa sua, a Cortona. Lui è uno degli artisti più forti del panorama musicale italiano (e non solo), quindi conoscerlo è stato veramente emozionante: una sensazione che difficilmente dimenticherò.

Cosa ti aspetti da questo tour?

Lo vivo come un sogno. Fare il musicista e farlo a questi livelli, suonare di fronte a 60mila persone: tutto questo è sempre stato il mio sogno e quindi spero che rimanga tale.
Mi aspetto sicuramente di fare una bella esperienza e spero che vada tutto per il meglio!

10929202_319431801589625_1351508506445402576_nHai da poco pubblicato anche un album con il tuo trio…

Sì, infatti. Sono chitarrista e cantante di un trio che porta il mio nome e che è composto, oltre che da me, da Carlo Romagnoli al basso e Davide Malito Lenti alla Batteria. Il gruppo è nato un paio d’anni fa. Abbiamo iniziato suonando in vari festival e club italiani, mentre l’anno scorso abbiamo sentito l’esigenza di scrivere dei brani nostri per poi inserirli in un album. Il disco è venuto alla luce il 15 maggio, quindi neanche una settimana fa, e ne sono molto orgoglioso. Adesso vediamo cosa succederà!

Avete in programma un tour per promuovere l’album?

Qualche concerto per promuovere il disco lo abbiamo già fatto. Ora chiaramente dovrò fermarmi per la tournée con Jovanotti. Ma, al termine delle date con Lorenzo, sicuramente faremo un bel tour promozionale per far conoscere l’album e, in generale, la nostra musica.

So che Saturnino ti ha fatto parecchi scherzi durante le prove a Cortona. Il tour è lungo: hai in serbo una “vendetta”?

Chiaramente si accettano anche queste cose! Ora ci sto pensando bene… e vedrai che prima o cosa qualcosa mi viene in mente!

CONDIVIDI
Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.