La piuma di Faletti è volata via

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La piumaGiorgio Faletti narra la storia di una piuma candida portata dal vento e in questo suo peregrinare giunge in vari luoghi a contatto con diverse persone che, però, sembrano non accorgersi della sua presenza . Così la piuma giunge prima sul tavolo dove  un re e un suo generale stanno discutendo di guerra, poi sul prezioso altare di un cardinale che, raccolto in preghiera, non si preoccupa dei dazi e delle imposte che vengono imposte ai poveri contadini, anche se il curato gli fa notare la questione. Il vento poi porta la bianca piuma nel camerino di una ballerina acclamata in tutto il mondo ma il cui cuore è chiuso perché deluso dall’amore quindi, quasi in contrasto, va a finire sul davanzale di una prostituta troppo ansiosa di ottenere la sua ricompensa. Infine giunge su un foglio bianco e qui, l’uomo che c’è nello studio se ne accorge e l’ammira: per lui la piuma acquisterà un significato che ha il sapore allegro e frizzante della libertà. Ma il viaggio della piuma non è terminato; e così, sostenuta dalla leggera brezza, inizia di nuovo a volare, solo che questa volta non è sola, perché l’uomo la segue fin dentro una grotta dove scopre il luogo di origine della piuma stessa e così la storia può avere fine con un nuovo volo.
Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il più innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose.
Il libro di Giorgio Faletti viene presentato come una fiaba rivolta agli adulti, una storia che esorta ad aprire gli occhi e a guardarsi intorno, nella consapevolezza che si può guardare il mondo con occhi nuovi.

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Paola Torano
Sono nata nel 1965. Amante della letteratura, fotografia, arte. "Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice." ( Charles Bukowski ) il mio credo!