Napoli 3 luglio: la data più attesa, quella con più polemiche

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E’ probabilmente la data più attesa di tutto il tour quella in programma venerdì sera a Napoli. Vasco torna al San Paolo dopo undici anni: nel 2004 ha chiuso lo stadio alla musica, ora lo riapre. Per l’occasione verrà registrato anche il dvd del tour e pertanto il concerto resterà a suo modo nella storia vascorossiana. Peppe Gomez, che è l’organizzatore del concerto, qualche giorno fa ha parlato di “quasi 50 mila biglietti venduti“. C’è poi la curiosità per un possibile ricordo di Pino Daniele, che di Vasco era amico: tra i due, è storia nota, ci fu anche una collaborazione, quando Daniele suonò la chitarra nella canzone Hai ragione tu.

Un quadro idilliaco, non fosse per la polemica divampata da qualche giorno fra il Napoli Calcio, gli organizzatori ed il Comune. Il presidente Aurelio De Laurentis teme per il prato, tanto da rivolgersi alla polizia nel momento in cui è iniziata la posa dei pannelli. Dal canto suo il Comune rivendica la proprietà della struttura ed afferma che ospitare un artista come Vasco (e più avanti Jovanotti) dà lustro alla città. Gli organizzatori peraltro garantiscono che i danni saranno di pochissimo conto e che in ogni caso verranno risarciti, con la sostituzione delle zolle danneggiate.

Ma la polemica non accenna a placarsi. E allora Peppe Gomez va giù duro. A Radio Crc, intervista poi ripresa da Il Mattino, ha dichiarato: “Personalmente non ho mai parlato con De Laurentiis, non mi piace il suo atteggiamento così istrionico, non mi piace il fatto che per forza debba comparire sui giornali. Non vorrei che tutta questa polemica fosse pretestuosa, affinché possa distrarre la tifoseria dalla sua gestione che ultimamente è sbagliata. D’altronde manifesti e manifestini palesano adeguatamente il malcontento. In questa città, questa polemica, ha raggiunto davvero livelli assurdi. Perché solo Napoli? Non possiamo distinguerci in positivo, per forza nelle polemiche?“.

Spiace davvero che una festa, perché tale sarà, sia macchiata da discussioni di questo tenore. Se già oggi è difficile organizzare concerti a Napoli, potete facilmente immaginare quanto lo sarà dopo questo episodio. La musica di Vasco venerdì sera regalerà due ore e mezza di gioia a tutto il pubblico. Questo in fondo solo conta, su tutto il resto è meglio stendere un velo pietoso.

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.