Vasco a San Siro, un quarto di secolo fa la prima volta: Fronte del Palco e nasceva il mito

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Qualche concerto a San Siro, diciamo la verità, lo avevano già fatto. Bob Marley nel 1980 e Bruce Springsteen nel 1985, tanto per citare quelli restati nella storia. Ed anche qualche italiano lo stadio milanese lo aveva già riempito: il primo fu Edoardo Bennato nel 1980, seguito da Claudio Baglioni nel 1985 e nel 1986. Però il 10 luglio 1990, esattamente 25 anni fa, iniziava una nuova era e San Siro trovava il suo re: Vasco Rossi. E’ sufficiente pensare che quello fu il primo di 23 concerti tenuti, ad oggi, dal Blasco nello stadio milanese.

Ciò che nel 2015 appare “scontato”, allora scontato non era affatto. Vasco era già una superstar, sì, ed i suoi concerti richiamavano tantissima gente. Ma San Siro era tutta un’altra cosa. Per di più veniva da un periodo splendido ma difficile: il divorzio dalla Steve Rogers Band era una ferita recente, per quanto mitigata dal successo di Liberi liberi e del relativo tour.

Milano fu un azzardo ed una scommessa vinta: se il Festival di Sanremo del 1983 aveva consacrato Vasco, il concerto del 1990 lo innalzava ancora di un gradino. La stessa sera Madonna era di scena a Roma, ma il suo successo fu decisamente minore. La celebre prima pagina che riportiamo in alto con il titolo Vasco Rossi ha ucciso Madonna è storia. Poco dopo Vasco si sarebbe anche tolto la soddisfazione di dire no ai Rolling Stones che lo volevano per aprire i loro concerti italiani, segnati da prevendite non entusiasmanti.

Ma torniamo al concerto del 10 luglio. E’ curiosa la dichiarazione rilasciata da Diego Spagnoli per il libro Vasco in concerto: “Alla fine del concerto di Milano, stava partendo l’assolo di Albachiara e Vasco come al solito stava correndo giù per andare in camerino. E’ tornato indietro, è venuto da me, mi ha stretto l’avambraccio, mi ha guardato, ha guardato il pubblico e mi ha detto: ‘non era meglio se ci fosse stata la Steve Rogers Band, quei pezzi di merda?’. Avrebbe voluto dividere con loro quella gioia, quella consacrazione, visto che era nato con loro. Nel momento di gioia ha pensato subito agli amici“. Il 14 luglio Vasco avrebbe bissato il successo al Flaminio di Roma.

La scaletta dei due concerti:
1) …Muoviti!
2) Blasco Rossi
3) C’è chi dice no
4) Dillo alla luna
5) Tango… (della gelosia)
6) Deviazioni
7) Ogni volta
8) Ridere di te
9) Va bene, va bene così
10) Lunedì
11) Vivere una favola
12) Vita spericolata
13) Liberi… liberi
14) “Stasera!”
15) Vivere senza te
16) Domenica lunatica
17) Guarda dove vai
18) Colpa d’Alfredo
19) Una canzone per te
20) Brava
21) Dormi, dormi
22) Portatemi Dio
23) Bollicine
24) Siamo solo noi
25) Canzone
26) Albachiara

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.