The Kolors in concerto a Milano

La terza tappa del tour dei Kolors all'Estathè Market Sound di Milano. "Qui venivamo a comprare la mozzarella di Napoli per rivenderla nell'alimentari di mio padre, averci suonato questa sera è inebriante".

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Stash e i The Kolors hanno da poco vinto Amici, il talent show che quest’anno ha sbaragliato la concorrenza di ascolti, e sono partiti con il primo tour. Un tour importante, di quelli programmati in ogni dettaglio, non come quando suonavano alle Scimmie di Milano e a vederli, se andava bene, c’erano 50 persone. Anche se dicono che adesso dal punto di vista quotidiano è cambiato poco, la sveglia sempre in tarda mattinata, il pranzo, e via verso un’altra città. Ma oggi Stash e The Kolors oltre la musica e i tanti km sulle spalle hanno finalmente realizzato il loro sogno. C’è stata la fortuna perché <<è anche questione di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, ma abbiamo lavorato tanto per ottenere tutto questo>>. Ringrazia chi si è speso per organizzare il tour e chi li sta accompagnando in questa avventura ma con orgoglio dice che <<oltre ad un bell’involucro deve esserci anche la sostanza>>.

E così ieri sera hanno suonato a Milano, all’Estathè Market Sound per la loro terza tappa del The Kolors live 2015. Stash tiene bene il palco, per nulla impacciato, si mostra sicuro e grintoso davanti al suo pubblico, dalla sua chitarra escono le note di tutto il primo e unico album Out. Il problema è proprio questo: la scarsità del repertorio. Infatti per arrivare al “minimo sindacale” di un concerto devono ricorrere a un’altra manciata di cover, le migliori tra quelle che hanno proposto ad Amici. <<Abbiamo scelto quelle più forti, in fondo ci conoscono per la nostra partecipazione al talent, la gente se le aspetta>>. In scaletta compare anche Il Mondo, una versione elettronica, riarrangiata da Stash, introdota al Synth, e proposta in un mash-up con We Are Young dei Fun. <<Il Mondo l’abbiamo inserita perché è stata una prova sulla mia voce, i giudici del talent volevano che cantassi in italiano. Ad Amici non avevo molta percezione del mio pubblico, ma ora mi rendo conto che i ragazzi la cantano a memoria, è un traguardo perché è come se fosse una canzone nuova. Far conoscere vecchi brani alla nuova generazione è fantastico e mi fa rendere conto della potenza del mezzo che ho in mano>>.

Qualcosa rimane ancora da migliorare, come i cambi tra una canzone e l’altra. Nessun abito nuovo ma tutta questione di strumenti: Stash si diletta e suona qualsiasi cosa suonabile presente, ma il palco vuoto con le luci spente interrompe la continuità dello show, mentre il pubblico non smettere di gridare e applaudire. Comunque siamo solo agli inizi, e su questo ci stanno già lavorando, dicono. L’impressione che si ha è quella di non essere davanti alla solita band meteora uscita dai talent, agli scettici rispondono con il quasi triplo platino e le 120.000 copie vendute, la loro Everytime è già tormentone estivo grazie anche all’inserimento in uno spot pubblicitario, che <<paradossalmente è l’obiettivo più ambito dai musicisti, io ho conosciuto Malika Ayane stando un’ora in attesa di parlare con un operatore telefonico>>.

Questa la scaletta:

Intro “Out”
Keep on smiling
Love
Twisting
Great Escape
Shout (Tears for Fears cover)
My queen
Light on
Pompeii (Bastille cover)
No more + Aerodynamic ( Daft Punk cover)
Radio Gaga (Queen cover)
I’m sorry
Il mondo
Realize
Me minus you
Why
Maniac (Flashdance cover)
Why don’t you love me
I don’t give a funk

Everytime

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.