Spy. La spia che venne dalla scrivania

Parodia di spy movie con protagonista curvy e attori icona che si sfottono

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Spy
di Paul Feig
con Jude Law, Raad Rawi, Melissa McCarthy, Jessica Chaffin, Miranda Hart.
Voto 6

I titoli di testa e la musica sono da film di Bond (o comunque ci dicono che con un certo tipo di titoli e di musica ti sembra di essere in un film di Bond…). Il regista è Paul Feig, quello di Le amiche della sposa, Corpi da reato e prossimamente del nuovo Ghostbusters tutto femminile criticato dal web. Uno specialista in parodie e in format di comicità diversa. La novità è che l’agente segreto “quasi Bond” Jude Law, accudito a distanza dall’analista e appoggio tecnico Melissa McCarthy (la punta -diciamo così- della comicità sovrappeso),  viene preso dai cattivi.  L’analista donna grassa, buffa e sottovalutata entra in scena al posto  dell’agente operativo maschio, ma sotto coperture da madre di famiglia o gattara. Cosa che molto arrabbiare l’agente tutto testosterone Jason Statham che fa la parodia di Jason Statham ed è seccato d’essere sostituito dalla moglie di Babbo Natale. Ovviamente la più brava di tutti è proprio Melissa. Uccide come e meglio di un Bond e vomita pure addosso ai nemici (per l’ansia…) in Francia, In Italia, in Ungheria. Ah, gli italiani guidano Ferrari e Alfa Romeo Duetto da Laureato e dicono sempre ciao bella! I due spioni maschi sono di contorno.

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori