Il ragazzo della porta accanto. Thriller educativo

Attento peccatore. Chi si fa la Lopez muore

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Il ragazzo della porta accanto
Un film di Rob Cohen. Con Jennifer Lopez, Ryan Guzman, Ian Nelson, John Corbett, Kristin Chenoweth.
Voto 6-

Comincia come un MILF Thriller (MILF è l’acronimo per signore oltre i 40 trovate appetibili dai ragazzi) e diventa uno stalker movie. Jennifer Lopez, insegnante in crisi col marito che si fa la segretaria e con un figlio con problemi di allergia, ha una storia con il ragazzo della porta accanto Ryan Guzman: bicipite sudato, buono con lo zio malato, bravo nelle riparazioni di casa,  ferrato sui classici, qualche segreto da nascondere e  brillante tra le lenzuola. Amplesso focoso a prova di marketing, rimorso, scoperta progressiva che il ragazzo è un mostro. Cita persino Omero, “Nessun uomo o nessuna donna, coraggioso o codardo può sfuggire al suo destino”: un incubo per insegnanti dalla vita sessuale infelice. Ovviamente lavora a mettere il figlio contro il padre, ricatta con registrazioni degli amplessi, si infiltra, picchia e si avvia verso lo stupro e l’assassinio. Anzi, forse è già uno specialista, come Edipo. Il regista è quello del primo Fast & Furious e di La Mummia, forse non può essere accusato di sfruttare la situazione pruriginosa, anche se con la scusa dei flashback rimette due volte la stessa scena di sesso, ma nel complesso usa il corpo di J.Lo per arredare le fantasie da serial killer del tipo. Comunque il finale vorrebbe essere omerico e invece sfiora il comico, e la morale è sempre quella: chi si trastulla va punito. Educativo. Avvertenza a chi va in caccia del lato B di J.Lo: il regista, sadico, negli amplessi mostra quello del giovanotto…

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori