Laura Pausini e i suoi fan, un amore lungo ventidue anni

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Rosamaria Marino

Il rapporto coi fan è da sempre al centro della sua carriera. Feste del fan club e concerti, ma anche le pause tra un’intervista e l’altra. Laura Pausini sfrutta ogni attimo per incontrare le persone che la seguono da sempre. Rosamaria Marino, che ha conosciuto Laura durante l’ultimo tour, ci racconta sensazioni ed emozioni vissute durante di quell’incontro.

Nel 1993, quando Laura ha vinto Sanremo, tu non eri ancora nata. Mentre tu crescevi, lei diventata una grande artista. Sapevi che un giorno l’avresti incontrata?
Sì, quando Laura vinse Sanremo nel 1993 io non ero ancora nata. E se la speranza di incontrarla un giorno non l’ho mai abbandonata, allo stesso tempo non me lo sarei mai aspettato. Sicuramente non speravo di incontrarla a Caserta, al concerto del 15 luglio dell’anno scorso.

Per conoscerla hai partecipato a un concorso dedicato ai fan e il tuo numero è stato estratto. Cosa ricordi del momento in cui ti hanno detto “fra cinque minuti enti in camerino”?
Di quel giorno ricordo tutto e niente, ricordo che appena ha chiamato il mio numero non ho realizzato subito che fosse il mio, e quando, prima del concerto, mi hanno fatta entrare dietro le quinte per poterla incontrare continuavo a non realizzare ma allo stesso tempo non vedevo l’ora di vederla da vicino! E poi la tanta, tantissima felicità che ho provato quel giorno.

Tre aggettivi per descrivere Laura
Umile. Dolce. Amabile.

 Ai concerti, ai raduni, negli studi tv: tutti pazzi per la Pausini. Qual è l’X factor di Laura?
La forza più grande di Laura, a parer mio, sta nel fatto che è così come si presenta; una persona semplice e soprattutto una gran bella persona. Oltre al fatto di essere molto brava nel suo lavoro è particolarmente brava ad interagire con il suo pubblico e in modo particolare è una persona che, pur essendo consapevole del proprio successo, è sempre rimasta con i piedi per terra, permettendo così a coloro che la amano e la seguono di ammirarla per questa sua grande umiltà e nel riconoscerla e considerarla come “una di noi”

A chi ti chiede “Perché ascolti la Pausini”, cosa rispondi?
A tutti coloro che mi rivolgono questa domanda rispondo innanzitutto che è qualcosa che non può essere spiegata, e forse ancor meno compresa se non la si prova; e poi, oltre al fatto di ascoltarla e seguirla per la sua musica, aggiungo che è un’artista che trasmette qualcosa di più, e che è proprio questo qualcosa che mi porta ad amarla e a stimarla.

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Maria Antonietta Izzinosa
D’inverno addetto stampa per professione, d’estate canoista per passione nelle acque del Cilento. In mare osservo tutto e tutti da una prospettiva privilegiata, e quando mi stanco di remare mi faccio trascinare dalle onde. Praticamente quello che mi succede tutti i giorni. Di sera accendo il pc e scrivo articoli da pubblicare qua e là.