Il luogo delle ombre. Strano fin dal cognome…

Eroe parapsicologico di provincia indeciso tra orrore e commedia

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Il luogo delle ombre
di Stephen Sommers
con Anton Yelchin, Addison Timlin, Willem Dafoe, Leonor Varela, Gugu Mbatha Raw.
Voto 6+

Il ragazzo si chiama Odd (“strano”), la sua mamma è stata internata perché aveva strani poteri: li ha anche lui ma li nasconde, un po’: diciamo che vede i morti e i Bodach (creature filamentose che cercano il male), vendica i morti assassinati, ha un poliziotto di riferimento che gli crede sempre, piace un mucchio alle ragazze e per il resto vive facendo toast in una cittadina tipo Ritorno al futuro, gira in Vespa ed è fedele alla fidanzata che vende gelati. È uno strano mix tra commedia giovanile e para-psycho-horror da serial. Quale delle due parti sia da prendere sul serio è l’enigma di questo fumetto, in cui il nostro detective del paranormale segue un “uomo fungo” che si abboffa di gelati gira in Porsche  assediato da stormi di Bodachs, lo attira in un’anticamera dell’inferno da serial killer e devasta chiese. E sta per avvenire una strage. Sommers sembra adorare gli effetti speciali e la vita di provincia con spettacolari intrusioni dall’aldilà, ma se avete pazienza vedrete che cambia anche registro verso il drammatico. Forse il regista di La mummia e Van Helsing aveva in mente un’operazione alla Donnie Darko (il titolo originale è Odd Thomas) partendo dal primo libro della saga di Odd Thomas di Dean Koonz. Ma era indeciso a tutto…

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori