Locarno. Floride e Bombay Velvet

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Viene da una piece apprezzata (The Father di Florian Zeller) la storia di Floride di Philippe Le Guay (piazza Grande) e l’interpretazione di Jean Rochefort viene considerata la più bella dai tempi di Il marito della parrucchiera: Variety si è spinto a dire che è il suo Nebraska (il riferimento è al film di Payne con Bruce Dern). Un ultimo viaggio per l’ottantenne Claude Lherminier, in Florida a trovare la figlia che ha sposato un americano mentre la sua memoria svanisce. In realtà la Florida di Lherminier è uno stato mentale (e in tutto cinque minuti di film): il tema è come si combatte per la vita mentre la vita rischia di cancellarsi e dimentichi i tuoi atti per tenerti insieme. Anche i più imbarazzanti…

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Bombay Velvet viene da Mumbay Fables di Gyan Prakash e nella direzione di Anrag Kashyap è la versione Bollywood del cinema di Scorsese, lo cita, lo ammira, lo ripete, in esagitazione continua. Nella Bombay snodo della nuova India indipendente tra imprenditori amorali e sindacati di sinistra, si fanno strada personaggi che aspirano a diventare pezzi grossi e cospirano, sparano, picchiano, amano sempre sopra le righe, un po’ come citazioni di un cinema che è già citazione. Le trame le avete incorporate da anni di film Usa, ma il modo è una sorpresa.

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori