Fuori i  Leoni! Venezia 72, dal 2 al 12 settembre al Lido, 55 film di cui 22 in concorso, 16 fuori concorso e 18 per la sezione Orizzonti. 16 corti. 20 classici. Alfonso Cuaron (che vuole essere stupito) presiede la Giuria principale (con Carrère di Il regno, Ceylan di Anatolia, Pawlinowski di Ida, Hous Hsiao Hsien di Assassin, Dyane Kruger e Ulderico Munzi pluripremiato per Anime nere), Jonathan Demme quella di Orizzonti, Saverio Costanzo quella Venezia 72 Opera prima.
Si parte con Everest (fuori concorso) dell’islandese Baltasar Kormákur tratto da Aria sottile di Jon Krakauer sulla sfortunata spedizione del 1996 che trasformò in tragedia la moda di portare i vip a toccare altezze proibite.
In Concorso 4 italiani: il gradito ritorno di Marco Bellocchio (dopo La bella addormentata) con Sangue del mio sangue: storia tra Seicento e oggi dell’amore tra un uomo d’arme e una suora. Guadagnino presenta  A Bigger Splash (remake di La piscina).  Piero Messina (assistente di Sorrentino in This Must Be the Place) porta L’attesa e Giuseppe Gaudino Per amor vostro  un bianco e nero “napoletano” per cui Valeria Golino si è fortemente battuta. E poi l’opera prima di Laurie Anderson, Heart of a Dog, Equals di Drake Doremus,  Remember di Atom Egoyan (altro gradito ritorno), The Danish Girl di Tom Hooper con il neo oscarizzato Eddie Redmayne transex, Francofonia di Sokurov che dopo l’Hermitage mette sotto le sue lenti il Louvre, e il ritorno di Jerzy Skolimowski con 11 minutiAnomalisa, film d’animazione per la regia a quattro mani di Charlie Kaufmann e Duke Johnson.
Fuori concorso, oltre a Everest, ci sono Black Mass di Scott Cooper  il mitico ritorno di Johnny Depp senza capelli, Afternoon di Tsai Ming Liang, il chiaccherato Spotlight di Tomas McCarthy sulla pedofilia in ambiente ecclesiastico,  un docu di Noah Baumbach e Jake Paltrow su De Palma, Anthony Hopkins in Go With Me di Daniel Alfredson, il film postumo di Claudio Caligari Non essere cattivo.

 

 

I film della sezione Orizzonti come già l’anno scorso saranno fruibili anche su MyMovieslive.it. Qui gli italiani sono Alberto Caviglia con Pecore in erba, Renato De Maria con Italian Gangster e c’è il ritorno di Dito Montiel con Man Down

Nella Settimana Internazionale della critica apre fuori concorso Peter Mullan con Orphans e c’è in giro la voce di seguire La gallina nera del nepalese Min Bahadur Bahm. Italiani: in concorso  Adriano Valerio con Banat (Il viaggio) e fuori concorso in chiusura Antonio Capuano con Bagnoli Jungle.

Le Giornate degli autori di Giorgio Gosetti (presidente di giuria la Palma d’oro Laurent Cantet) offrono ben tre italiani in concorso (Vincenzo Marra, La prima luce, Ascanio Celestini, Viva la sposa) e Carlo Lavagna, Arianna,  e tra i tanti Klezmer di Piotre Chrzan, Underground Fragrance di Pengfei e Early Winter di Michael Rowe.

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori