Il ritorno di Morgan: Andiamo a Londra il nuovo singolo dei Bluvertigo, nel 2016 l’album

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È tornato Morgan. A 14 anni dall’ultimo inedito, i Bluvertigo tornano sulla scena con “Andiamo a Londra”, singolo che farà da apri-pista al nuovo disco in uscita ad inizio 2016 per Universal Music. Il singolo, che sia una casualità o no, fa la sua comparsa nelle radio proprio al tramonto della prima puntata del nuovo X-Factor, da cui Morgan è giudice uscente dopo il fiorire di mille polemiche al termine dell’ultima edizione. Il ritorno dei Bluvertigo si fa dunque prepotente con il singolo che fu già presentato in occasione del primo maggio a Roma e che ora trova una sua realtà anche nelle registrazioni in studio. Per il pezzo d’apertura del nuovo album “Tuono – Tono, Tempo, Suono”, Morgan si è avvalso della preziosa collaborazione di Mika e di Guy Chambers, autore tra i più noti in Gran Bretagna. Il digiuno che dura dal 2001 si è spezzato. Adesso cresce la curiosità per capire verso quale direzione andrà il nuovo album.

ANDIAMO A LONDRA – TESTO

 

Sulla base del dubbio che gli uomini siano tutti uguali
andiamo a Londra
a salutare alcuni gli amici
e farne di nuovi
Sulla base del dubbio
che signori si nasce
andiamo a Londra a lavorare
a imparare la lingua

gli italiani nel presente e nel passato
sempre troppo vicini al papato
Siam bloccati nei costumi
e nei legittimi cambiamenti
nei mancati divertimenti
non si può fare i turisti
e nemmeno organizzarsi
tanto lo spazio non esiste
Sulla base del dubbio che gli uomini siano tutti uguali
andiamo a Londra
a salutare alcuni amici
e farne di nuovi
Sulla base del dubbio che signori si nasce
andiamo a Londra a lavorare
e a imparare la lingua

gli italiani nel presente e nel passato
sempre troppo vicini al papato
Siamo bloccati nei costumi
nei legittimi cambiamenti
nei mancati divertimenti
non si può fare i turisti
e nemmeno organizzarsi
tanto lo spazio non esiste

Un soffio impercettibile
si apre una pagina a caso del dizionario italiano
la voce che esce è “obliosamente”
mi chiedo se lo oblio è un luogo uno spazio
sicuramente finché c’è una regola o un legame
l’oblio non è possibile

Siamo bloccati nei costumi
nei legittimi cambiamenti
nei mancati divertimenti
non si può fare i turisti
e nemmeno organizzarsi
tanto lo spazio non esiste

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Marco Fornaro
Ho 18 anni e ospiti della mia play-list sono perlopiù Bob Dylan, De Gregori, i Pink Floyd e tanti altri artisti che mi convincono di essere nato nell'anno sbagliato. Amante di (quasi) tutti i generi possibili, scrivo anche di sport. In due libri a trenta mani ho pubblicato Che Storia la Bari e La Bari siete voi, giusto per render chiara la passione per il biancorosso. Sogni nel cassetto: viver di romanzi e stappare una bottiglia di GreyGoose sui colli bolognesi con Cesare Cremonini.