Venezia 72: i grandi esclusi

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Ancora non è stato assegnato il Leone d’oro ma, com’è tradizione, tra pubblico e accreditati ci sono già i primi mugugni. Uno dei tanti argomenti, naturalmente, consiste nella selezione delle pellicole in gara. Indipendentemente dal film che vincerà questa sera, certo non si potrà ricordare quella del 2015 come un’annata particolarmente fortunata. Ma, oltre alle perplessità per alcuni film presentati (tra cui regna sovrano il grande boh per A bigger splash di Luca Guadagnino), una domanda si pone circa il perché aver assegnato a categorie collaterali pellicole valide che, se in concorso, avrebbero migliorato la qualità della Mostra.
Tre sono, in particolare, il titoli che hanno richiamato la nostra attenzione.

Krigen di Tobias Londholm (clicca qui per la recensione). Categoria Orizzonti.
Narra la vicenda di un comandante di compagnia danese, Claus Michael Petersen, di stanza in una provincia afghana. Il film, dal notevole impatto emotivo, scandaglia l’animo umano, evidenziandone debolezze e contraddizioni.
Vale più la vita di molti, la cui unica colpa è quella di essere a me sconosciuti, o vale di più la vita di un mio compagno, colpevole?

Spotlight di Tom McCarthy (clicca qui per la recensione). Fuori concorso.
Film sulla celebre indagine condotta dal Boston Globe sull’arcivescovo Bernard Francis Law, accusato di aver coperto alcuni casi di pedofilia avvenuti in diverse parrocchie.

Un monstruo de mil cabezas di Rodrigo Plà (clicca qui per la recensione). Categoria Orizzonti.
Narra la vicenda di una donna che, nel tentativo di procurarsi i soldi di cui il marito ha bisogno per curarsi dal cancro, avvia una disperata battaglia contro la sua assicurazione.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.