Campovolo. 2 milioni di watt!!!

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L’immagine più simile a quello che accade qui, è un formichiere.

Tutto lo ricorda: la velocità con cui si muovono le persone e accadono le cose, nascono strutture, cambia il paesaggio.
Un numero imprecisato di tecnici e addetti ai lavori sta terminando gli ultimi ritocchi a questa città nella città.

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Ovviamente ogni dettaglio è curato nei minimi particolari.

Mi piace particolarmente muovermi all’interno di questo posto e nel suo brulicare, per questo arrivo sempre molto in anticipo rispetto gli orari che vengono comunicati alle band. Ho bisogno di annusare quell’aria, quell’energia, perché la pagina che si sta scrivendo qui, riguardo la musica e le nostre esperienze personali è unica, e così voglio godermi ogni dettaglio, e trasformare in familiare questo immenso spazio da 150.000 persone.

L’atmosfera che si respira nel backstage è molto positiva, le tre band si conoscono ormai da tempo e la “grande bellezza” sta nel sentirsi “uno” lasciando fuori dalla porta ogni umana rivalità e tenendo a bada l’inevitabile ego che ognuno di noi possiede bello spiccato….

Negli ultimi due giorni abbiamo fatto la prova generale con tutti gli ingredienti dello spettacolo, particolare attenzione alla fonica, alle luci, ai contributi filmati e ai tempi scenici. Prima di ogni test dello show abbiamo fatto una riunione con Luciano come “direttore dei lavori” dove ogni dubbio o domanda ha avuto una risposta.

A fine concerto poi, riunione sul palco, tutti in cerchio, con Luciano che ancora una volta mi stupisce….Nonostante abbia dovuto occuparsi di “fare Ligabue”, cantando e suonando per più di tre ore, ha memorizzato ogni dettaglio che aveva bisogno di essere perfezionato, ed è stato in grado di dare le dritte necessarie, sia che si trattasse di una questione musicale, piuttosto che un video, un ingresso, un dettaglio delle luci….impressionante.

Mancano poche ore.
L’adrenalina è alle stelle.
2.000.000 di watt sono pronti a cantare.
Buona festa!

Questi i dischi che vi consiglio oggi:

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Gigi Cavalli Cocchi
Batterista di Ligabue dal 1989 al 1994, ha fatto con lui 4 album e 300 concerti compresi i 2 “Campovolo”. Con i Clan Destino ha inciso 2 album; entra poi nei C.S.I. di Ferretti e Zamboni per 6 anni, realizzando l’album del loro primo disco d’oro Tabula Rasa Elettrificata e altri 3 dischi. Nel 1998 forma i Mangala Vallis, uno dei gruppi più importanti del nuovo rock progressivo italiano. Dal 2004 al 2011 suona e incide con Massimo Zamboni, 4 album. Dal 2009 fa parte della folkrock band Lassociazione, 3 album pubblicati. Ha condiviso lo stesso palco o progetti con numerose star italiane e internazionali. Affianca da sempre all’attività di musicista, quella di disegnatore e grafico, sue le copertine dei primi quattro album di Ligabue, ma ha realizzato cover anche per Stadio, Teresa De Sio e Nomadi.